Adriano Barone

Sergio Altieri l'ha definito "una fresca e nuova voce dell'horror/new weird italiano". Ha scritto L'Era dei Titani il primo (escluse alcune parodie) fumetto italiano di robot giganti.

PRESENTATI
Adriano Barone, classe ‘76, nato a Rho (MI). Scrivo cortometraggi, fumetti e libri. Sergio Altieri mi ha definito “una fresca e nuova voce dell’horror/new weird italiano”. Speriamo abbia ragione.

QUANDO NASCE LA TUA PASSIONE PER I CARTOON
Il 4 aprile del 1978. Non avevo ancora due anni, ma mia mamma mi aveva piazzato davanti alla TV a vedere questo strano “Goldrake”. Il danno era fatto.
La passione più “matura” è nata durante l’adolescenza, con la scoperta dei manga: a inizio anni ‘90 il must per tutti era Akira, ma anche tutti gli anime tradotti da Yamato Video hanno fatto scuola. Devo dire che personalmente rimasi scioccato da Ninja Scroll: violenza, sesso, ma soprattutto un character design raffinato e scelte registiche assolutamente non convenzionali (i movimenti dei personaggi dal fondo dello schermo in avanti, tipici di Kawajiri, ad esempio).

IL TUO CARTOON PREFERITO
Sarebbe veramente troppo difficile sceglierne uno. Direi che Evangelion ha alzato il livello di complessità e dei livelli di lettura possibili di un’anime seriale (oltre ad avere valore in quanto opera che ha portato allo scoperto quanto era “implicito” a livello psicologico nei robottoni di Nagai). Diciamo che l’ultima serie animata che ho visto e che mi ha colpito profondamente è stata Shojo Kakumei Utena.

IL PERCHE’
Utena ha una trama originale, momenti visivi fantasiosi e psichedelici, violazione di regole narrative, scelte registiche raffinate…un’opera da far studiare a chiunque voglia raccontare per immagini. Sono rimasto talmente toccato dalla visione che ne ho parlato in dettaglio anche sul mio blog: http://adriano-barone.blogspot.com/2009/07…mbire-alla.html

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QUANDO HAI PENSATO DI CREARE IL TUO SITO
Parli del mio blog o del sito dei Titani? Il primo adrianobarone.com è nato a scopo autopromozionale, ma poi ha assunto “vita propria”, e ho cominciato a parlare di politica e a recensire di tutto: telefilm, libri, film…
Ma poi mi sono reso conto che il modo in cui affrontavo la politica non andava oltre uno sfogo da bar, e andava ripensato, e ho realizzato che non ho il tempo, nè la voglia, nè la pazienza di avere un confronto con chi non condivide le mie recensioni (cosa legittima) senza argomentare e senza gli strumenti per farlo (cosa che invece mi fa incazzare terribilmente).
Pertanto il blog è rimasto solo autopromozionale e ora mi limito a dare o a riportare consigli di scrittura o a segnalare film/libri/anime che trovo “diversi” e interessanti da analizzare e studiare per chi voglia scrivere.
Il sito dei Titani è opera del disegnatore del fumetto, il geniale Massimo Dall’Oglio (che reputo uno dei migliori disegnatori di fumetti a livello internazionale, non solo italiano. ) ed è nato…beh, ovviamente per scopi promozionali…al momento non ci sono ancora molti post, che però si moltiplicheranno con l’avvicinarsi a Lucca!

SOGNI NEL CASSETTO
Oddio…con “L’Era dei Titani” ho scritto il primo (escluse alcune parodie) fumetto italiano di robot giganti. Già questo mi sembra il coronamento di un sogno. E a maggio 2010 uscirà per la collana da edicola Epix di Mondadori il mio primo libro, una raccolta di racconti, che si intitolerà “Carni (e)strane(e)”: anche esordire con la più grande casa editrice italiana con una raccolta di racconti (cosa difficilissima), sopratutto di genere fantastico (ancora più difficile) è stata la realizzazione del secondo.
Come dice il mio amico Paolo Cognetti, quando hai realizzato un sogno, devi trovarne un altro, o rassegnarti a vivere senza…
Forse il sogno vero è vivere della mia scrittura, ma scrivendo quello che voglio, alle mie condizioni (come è avvenuto per il mio primo libro e il mio primo fumetto).

PROGETTI FUTURI
In contemporanea a “L’Era dei Titani”, per Lucca uscirà “Tipologie di un amore fantasma”, un romanzo a fumetti disegnato da Mauro Cao che uscirà per Edizioni Voilier . Parla della storia più vecchia del mondo: “lui ama lei, ma lei non lo ricambia”… con una narrazione molto sperimentale, un piccolo esempio di postmoderno a fumetti, molto ricercato stilisticamente, ispirato a “2046″ di Wong Kar Wai e soprattutto al grandioso “Italia De Profundis” di Giuseppe Genna.
Ora sto lavorando ai miei nuovi corti, racconti e romanzi (date di uscita: al momento sconosciute). E poi ho cominciato a scrivere teatro, anche se al momento non ho idea se riuscirò a far andare in scena i miei testi.
Per seguire i miei progetti, è sufficiente seguirmi su www.adrianobarone.com

ALTRO
Se qualcuno mi volesse conoscere di persona (dubito), faccio parte del circolo Arci La Scighera a Milano (in zona Bovisa), un posto che invito comunque a scoprire, dato che è uno dei pochi luoghi a Milano dove c’è un’offerta culturale di qualità altissima, ma alla portata (economica) di tutti (infatti la maggior parte degli incontri sono gratis). Si fanno parecchie presentazioni di libri, ma anche di fumetti (la presentazione milanese di Animals della Coniglio è stata fatta lì), e anche corsi di scrittura e di sceneggiatura: ne terrò uno nei prossimi mesi con Antonio Serra permaggiori informazioni clikkate qui: ).

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Pubblicato il 5 settembre 2009 in: Interviste

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