Questo sito contribuisce alla audience di

Francesco Artibani

Scrivo fumetti e cartoni animati dal 1987. Nel campo dei fumetti per la Walt Disney Company ha realizzato storie per “TOPOLINO”, “PK”, “MM”, “X-Mickey” partecipando alla creazione della serie “WITCH” di cui sono stato sceneggiatore e story-editor per quattro anni. Ancora per Disney ha creato “KYLION”. Dal 1991 scrivo le storie di “LUPO ALBERTO” e per la casa editrice Macchia Nera ho scritto e disegnato le strisce dell’Omino Bufo e le avventure di Scardaglione e Maruzzelli (insieme a Lello Arena). Per PANINI/MARVEL ho realizzato due miniserie dedicate agli X-Men e al Dottor Strange. In Francia ho creato due serie per LES HUMANOIDES ASSOCIÈS (“Il boia rosso” disegnata da Ivo Milazzo e “Jimmy Jones” realizzata da Alessio Coppola) mentre la casa editrice SOLEIL ha pubblicato “Monster Allergy” e “Lys”. Ho firmato come autore televisivo due stagione della trasmissione GO CART per Rai 2 e nel 2001 ho scritto con Lello Arena la commedia teatrale “Un bel giorno a Santastella” prodotta dal Teatro Parioli di Roma. Come sceneggiatore di cartoni animati, in ordine sparso, cito MONSTER ALLERGY (prima e seconda serie televisiva, 52 episodi come sceneggiatore e story editor), WINX CLUB (prima, terza e quarta serie televisiva, 78 episodi come sceneggiatore e story editor), i due lungometraggi delle Winx (IL SEGRETO DEL REGNO PERDUTO e il prossimo in uscita nel 2011 per Rainbow CGI), POP PIXIE (scrittore e story editor dei 52 episodi della serie), MOSTRI E PIRATI (come scrittore e story editor dei 13 episodi per il gruppo Ferrero/MPG) e LUPO ALBERTO (prima e seconda serie, 52 episodi come sceneggiatore e story editor). C’è anche altro ma non esageriamo.

PRESENTATI
Francesco Artibani, 41 anni, sceneggiatore. Scrivo fumetti e cartoni animati dal 1987. Nel campo dei fumetti per la Walt Disney Company ha realizzato storie per “TOPOLINO”, “PK”, “MM”, “X-Mickey” partecipando alla creazione della serie “WITCH” di cui sono stato sceneggiatore e story-editor per quattro anni. Ancora per Disney ha creato “KYLION”. Dal 1991 scrivo le storie di “LUPO ALBERTO” e per la casa editrice Macchia Nera ho scritto e disegnato le strisce dell’Omino Bufo e le avventure di Scardaglione e Maruzzelli (insieme a Lello Arena). Per PANINI/MARVEL ho realizzato due miniserie dedicate agli X-Men e al Dottor Strange. In Francia ho creato due serie per LES HUMANOIDES ASSOCIÈS (“Il boia rosso” disegnata da Ivo Milazzo e “Jimmy Jones” realizzata da Alessio Coppola) mentre la casa editrice SOLEIL ha pubblicato “Monster Allergy” e “Lys”. Ho firmato come autore televisivo due stagione della trasmissione GO CART per Rai 2 e nel 2001 ho scritto con Lello Arena la commedia teatrale “Un bel giorno a Santastella” prodotta dal Teatro Parioli di Roma. Come sceneggiatore di cartoni animati, in ordine sparso, cito MONSTER ALLERGY (prima e seconda serie televisiva, 52 episodi come sceneggiatore e story editor), WINX CLUB (prima, terza e quarta serie televisiva, 78 episodi come sceneggiatore e story editor), i due lungometraggi delle Winx (IL SEGRETO DEL REGNO PERDUTO e il prossimo in uscita nel 2011 per Rainbow CGI), POP PIXIE (scrittore e story editor dei 52 episodi della serie), MOSTRI E PIRATI (come scrittore e story editor dei 13 episodi per il gruppo Ferrero/MPG) e LUPO ALBERTO (prima e seconda serie, 52 episodi come sceneggiatore e story editor). C’è anche altro ma non esageriamo.

QUANDO NASCE LA TUA PASSIONE ARTISTICA
L’amore per i fumetti e i cartoni è iniziato, come capita un po’ per tutti, da bambino ed è cresciuto nel tempo. Mi sono diplomato come tecnico del cinema d’animazione al Rossellini, l’Istituto di Stato per la Cinematografia e Televisione trasformando così quella passione in un mestiere, iniziando a lavorare come animatore passando poi ai fumetti, prima disegnati e poi scritti.

COM’E’ IL TUO RAPPORTO CON IL MONDO RADIOTELEVISIVO
Da spettatore direi molto travagliato. L’offerta attuale è decisamente vasta ma fatico ad appassionarmi a qualcosa, non ho la costanza dei fedelissimi dei serial. Come autore lavoro soprattutto con studi di animazione e i miei rapporti diretti con dirigenti e figure del genere sono limitati allo strettissimo indispensabile (cioè meno che zero).

QUAL E’ IL TUO PROGRAMMA PREFERITO
In tempi recenti l’unica cosa che ho atteso con trepidazione di settimana in settimana è stata “Boris”, una serie che trovo scritta benissimo e recitata ancora meglio. Ci sono poi i cartoni animati e lì guardo di tutto, con e senza i miei figli.

QUAL E’ IL CANALE TELEVISIVO CHE GUARDI PIÙ FREQUENTEMENTE
Sicuramente Nickelodeon e Cartoon Network sono tra i più frequentati.

IL PERCHE’
E’ complicato strappare il telecomando di mano a due bambini – e a lungo andare i programmi che passano hanno finito per piacermi (dev’essere una forma lieve di sindrome di Stoccolma).

QUANDO NASCE LA TUA PASSIONE PER I CARTOON
E’ contemporanea a quella per i fumetti, quindi torniamo indietro nel tempo fino agli anni Settanta. Ricordo tante cose, tutte emozionanti per il bambino di allora. Cartoni americani, ungheresi, italiani (il Tofffsy con tre effe di De Mas, la rivoluzione di Supergulp e tante altre cose). Poi c’è stata la rivoluzione giapponese e Atlas Ufo Robot ha segnato un momento fondamentale. Robottoni e serie strappacuore, le tette di Lady Oscar e quelle di Fujiko… insomma i ricordi sono veramente tantissimi!

IL TUO CARTOON PREFERITO
Li divido per gruppi, non c’è una serie preferita in assoluto. Tra le serie umoristiche in ordine sparso dico Griffin e Simpson ma anche Due Fantagenitori (Fairy Oddparents) di cui invidio tantissimo la densità di scrittura comica che c’è dentro. E poi ci sono i classici di sempre, Warner, Disney, le serie d’azione (Ben 10, le produzioni legate ai supereroi Marvel e Dc) e via dicendo. Non ci sono serie giapponesi nell’elenco ma questo è un limite tutto mio.

IL PERCHE’
A proposito dei Fantagenitori apprezzo molto il ritmo e le gag, la capacità degli autori di mantenere un livello di comicità altissimo per tutta la durata dello show e la bravura nel saper intrattenere sia il pubblico più giovane che quello degli adulti con una serie di trovate che si prestano a più letture (citazioni, parodie e tante piccole cose del genere).

HAI UN SITO WEB
Inevitabilmente sì. L’indirizzo è www.redwhale.it ed è quello della Red Whale, la società di editing che ho creato nel 2002 con Katja Centomo.

PERCHE’ E’ NATO
Abbiamo voluto creare una vetrina con tutte le nostre produzioni in cui inserire anche i progetti in fase di sviluppo. Non è un sito commerciale, non ci sono wallpaper o altre forme di intrattenimento.

PRESENTA IL TUO SITO
C’è dentro tutto il nostro lavoro, il mio, quello di mia moglie e dei tantissimi collaboratori che in questi anni hanno partecipato alle nostre produzioni a fumetti e cartoni animati. E’ un bell’archivio con dentro otto anni di vita.

DI COSA TI OCCUPI ATTUALMENTE
C’è molta animazione in questo momento; per la Graphilm di Maurizio Forestieri ho appena terminato la scrittura di una nuova serie e un altro progetto è in partenza mentre per la Rainbow di Iginio Straffi sto lavorando dall’anno scorso alle 52 puntate di “Pop Pixie”. Una serie televisiva è in fase di sviluppo per la Francia mentre per i fumetti sto lavorando a Lupo Alberto, ho concluso la miniserie dedicata al giovane Dottor Strange per Marvel/Panini e poi ci sono gli immancabili progetti, tanti, coperti dal segreto istruttorio – ma credo che nell’arco del 2010 qualcosa in più si saprà…

PROGETTI FUTURI
Due nuove cose per il mercato francese, con nuovi editori e la ripresa della serie a fumetti di Monster Allergy.

SOGNI NEL CASSETTO
Direi di no. Sono molto contento di quello che c’è fuori dal cassetto e di come si sta realizzando.

Le categorie della guida

Ultimi interventi

Vedi tutti