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Il 3D è una tecnica discriminatoria dal punto di vista economico, culturale e sociale. Economico é acuisce il divario tra le major potenti e ricche e le piccole aziende che vogliono emergere



Ho l’onore di avere su facebook fra gli amici Roberto Genovesi per chi non lo sapesse è il direttore artistico di Cartoons on the Bay che riportando sulla sua pagina questo articolo apparso sull’ansa “3D, sotto i 6 anni occhialini controindicati” aggiunge questa :”E’ la linea ufficiale di Cartoons on the Bay”.

E soprattutto questo commento che condivido in pieno:

“Il 3D è una tecnica discriminatoria dal punto di vista economico, culturale e sociale. Economico é acuisce il divario tra le major potenti e ricche e le piccole aziende che vogliono emergere.

Culturale perché antepone l’estetica ai contenuti penalizzando di fatto l’intreccio e l’idea a favore del lato puramente visuale.

Sociale perché creaa automaticamente spettatori di serie A che non hanno problemi di claustrofobia o vista e spettatori di serie B, soprattutto bambini, che non sopportano lo sforzo boficale.

E tutto questo proprio nel momento in cui l’obiettivo primario di qualunque intellettuale che si rispetti è la massima diffusione, attraverso strumenti fruibili a tutti, del messaggio culturale. Proprio nel momento in cui gli strumenti di comunicazione di massa da stanziali diventano mobili uscendo da ambienti chiusi per seguire il pubblico in tutti i suoi spostamenti”.

In un momento in cui tutti i maggior film d’animazione e quindi rivolti anche se non soprattutto ai bambini è fondamentale schierarsi contro questa che non sembra una semplice “moda”.

Anche il nostro Walt Disney italiano Iginio Straffi ha annunciato trionfalmente che il nuovo film delle Winx “Winx Club 3D – Magica Avventura” sarà nelle sala dal 29 ottobre 2010 in 3D.

Nel caso specifico parlo da papà ho 2 bimbe di 7 e 5 anni entrambe adorano le Winx ( hanno contagiato anche me ^_^) ,entrambe portano gli occhiali, entrambe aspettano con impaziena il film, entrambe verranno con me a vedere il film ( ormai al cinema vado solo per vedere film d’animazione che piacciono a loro), ma sicuramente entrambe non vedranno la versione 3D.

Commenti dei lettori

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  • Debris

    04 Sep 2010 - 21:38 - #1
    0 punti
    Up Down

    La mia idea - e io credo che proprio NON posso vedere i film in 3D, già ho delle difficoltà con i giochi accellerati sullo schermo del PC - è questa: la maggior parte dei film dichiarati in 3D Non sono tali…sono falsi 3D, semplicemente accellerati.
    Dove vi sono dei veri e propri film in 3D, studiati a tavolino per i cinema in 3D, estetica ed elementi culturali si fondono, in Avatar, uno dei pochi, se non l’unico film in 3D visto, la stessa Alice di Burton aveva degli inserti e basta ad ascoltare i critici, la fotografia del film era semplicemente eccezzionale, è stato costruito un mondo, una cultura, quacosa che rimarrà a prescindere dal film.

    Più che Major di serie A o major di serie B avremo - considerando anche la struttura di Hollywod, dove tutti i gruppi fanno film di ogni tipo - pochi film in 3D, ed una miriade di film dichiarati in 3D, e fatti pagare come tali nelle sale, ma che non saranno tali…( e purtroppo questo sarà un grande problema)

    Esiste - non entro nel merito - un problema di salute per i minori ( e per alcuni soggetti come il sottoscritto che hanno alcuni anni in più ) ma per i piccoli si può fare una piccola deroga, all’anno, che sia una e gli adulti, semel in anno licet insanire.
    Ho visto il trailer del film di Straffi, un 3D sopportabilissimo.

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