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Ecco chi è Elana

Scopriamo insieme chi è la vincitrice del concorso SON GOKU lo Scimmiotto di Pietra,Elena ha gentilmente risposto alle mie domande



PRESENTATI
Mi chiamo Elena Fiori, ho vent’anni, vengo da Piacenza, sono appassionata di fumetti e disegno.

QUANDO NASCE LA TUA PASSIONE ARTISTICA
Così, d’impulso, direi che le immagini, la lettura e la scrittura mi piacciono da sempre, o per lo meno da quando ero molto piccola. Non saprei isolare un momento preciso in cui sia iniziato questo interesse.
Penso che, oltre alla passione e al talento, l’elemento più importante di un’attività creativa sia la consapevolezza del mezzo che si usa: ecco, gli strumenti per analizzare e, analizzando, capire e apprezzare l’arte, ho iniziato a possederli durante gli anni del liceo.
Le principali responsabili della mia fissazione per i fumetti, però, sono state senz’altro le vagonate di Zio Paperone e Dylan Dog che giravano per casa. E non dimentichiamo le serie allegate a La Repubblica e Conan il Barbaro di Alcala e Buscema!

COM’E’ IL TUO RAPPORTO CON IL MONDO RADIOTELEVISIVO
Non credo che la televisione italiana, in generale, stia passando un gran bel momento, e non la seguo tantissimo, per la verità. Guardo soprattutto i telegiornali, film se ne trasmettono qualcuno che mi interessa, e naturalmente i cartoni animati, mi sono sempre piaciuti. Però non ho mai passato molto tempo davanti alla tv; preferisco i libri, i dvd, internet, i giornali. Oppure ascolto la radio mentre guido.

QUAL E’ IL TUO PROGRAMMA PREFERITO
Passepartout, con Philippe Daverio. Visita luoghi e musei interessantissimi, e lui è un personaggio, ha un approccio tutto suo all’arte e ne sa parlare con molta chiarezza. Trovo stimolanti le interviste di Che Tempo che Fa e Le invasioni barbariche. E poi Forum, perché è un metodo soft per ripassare il diritto anche a tavola!

QUAL E’ IL CANALE TELEVISIVO CHE GUARDI PIU’ FREQUENTEMENTE
Rai Uno, Italia Uno, MTV.

IL PERCHE’
La Rai e La Sette per i tg e i programmi di cui parlavo prima; Italia Uno soprattutto per i cartoni animati a pranzo; MTV per gli anime e la grafica, e perché mi piace sentir parlare inglese.

QUANDO NASCE LA TUA PASSIONE PER I CARTOON
Tanto per essere originali, con i lungometraggi di Walt Disney visti nell’infanzia - ma li guardo tuttora! Il primo anime a cui mi sono affezionata è stato Kiss me Licia, a dodici anni, mentre La Principessa Mononoke mi ha aperto gli occhi sui capolavori di Miyazaki.

IL TUO CARTOON PREFERITO
Tanti! Alcuni lungometraggi giapponesi come Akira, Il Castello Errante di Howl, Ghost in the Shell, Metropolis di Osamu Tezuka, Tokyo Godfathers. Di Walt Disney, Il Pianeta del Tesoro e Biancaneve. Le mie serie preferite sono Alexander di Peter Chung, Caro Fratello di Riyoko Ikeda, I Simpson e Nana. Anche Dragonball, sebbene con qualche riserva per la lentezza con cui procede la trama.

IL PERCHE’
I film dello Studio Ghibli sono dei sogni a occhi aperti e l’animazione è perfetta. Akira, Ghost in The Shell e Metropolis sono molto più crudi, ma sempre curatissimi nei dettagli e, in modi diversi, coerenti nello sviluppo della narrazione. Tokyo Godfathers, oltre a essere molto ben fatto sul piano tecnico, è amaro e allo stesso tempo divertente.
Biancaneve può forse sembrare un po’ datato, ma ha un’importanza unica per la storia dell’animazione; Il Pianeta del Tesoro riprende una trama che ho molto amato in Stevenson e la sviluppa in maniera davvero originale.
Nana mi piace per le immagini, la descrizione della vita quotidiana di alcuni giovani in Giappone, i personaggi, l’equilibrio delle sequenze narrative. Lo stile dei disegni in Alexander è particolarissimo, e la storia una curiosa fusione di passato e futuro. Caro Fratello tratta argomenti delicati come l’omosessualità latente nell’adolescenza, la morte, la crescita, le prime esperienze dei meccanismi di vita sociale: gli episodi sono molto intensi, ricchi di metafore e simboli. I Simpson sono una serie intelligente e spiritosa, non hanno bisogno di presentazioni! A Dragonball, con tutte le volte che è stato trasmesso, ho finito per affezionarmi; mi piace soprattutto il personaggio di Vegeta.

HAI UN SITO WEB
No, purtroppo non ho un sito web. Per il momento ho soltanto un profilo su DeviantArt, mi chiamo ginkoflowers. Non è molto ricco perché carico immagini realizzate al computer, ma sono un’autodidatta di Photoshop e ho iniziato a ottenere risultati presentabili relativamente da poco. Ho caricato soprattutto fanart, perché trovo stimolante lavorare su alcuni personaggi rispettandone il carattere e confrontarmi con altri appassionati. E’ un ottimo esercizio, soprattutto per iniziare.

DI COSA TI OCCUPI ATTUALMENTE
Studio giurisprudenza all’Università di Pavia.

PROGETTI FUTURI
Laurearmi e proseguire con il disegno, la documentazione e l’approfondimento della letteratura disegnata. La scelta di lavoro dipenderà anche dai rispettivi sviluppi di queste attività.

SOGNI NEL CASSETTO
Il mio sogno nel cassetto sarebbe terminare l’università E scrivere e disegnare fumetti, senza che questi impegni si escludano a vicenda. Forse sarebbe più piacevole buttarsi a disegnare e basta, ma credo che studiare sia fondamentale e arricchisca anche sul piano creativo.
Mi piacerebbe moltissimo scrivere critiche di fumetti e film di animazione, per siti internet o riviste.
Fare parte di questo mondo in modo che non sia solo un interesse personale, ma un’attività professionale, insomma, o comunque cui dedicarsi seriamente e con costanza.
Da anni coltivo questo, chiamiamolo così, sogno, e mi sto impegnando per realizzarlo.

ALTRO
Su di me? Mi piacciono la lingua tedesca, le lettere classiche, la Settimana Enigmistica e i tarallini pugliesi! E poi colleziono fumetti. Penso di averne una buona conoscenza, soprattutto dei lavori d’autore. Dalla Bande Dessinée alla scuola argentina, dai maestri italiani alle graphic novels, mi interessano e incuriosiscono tutti.

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