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Intervista a Lorenza Bernardi

Sono nata a Ferrara 38 anni fa. Dopo il liceo classico e a cavallo dell'Università, mi sono trasferita a Milano, inseguendo il sogno di lavorare in una casa editrice. Ci sono riuscita nel 1996, dopo aver frequentato un master in tecniche editoriali. Da allora non ho più smesso (Giorgio Mondadori, Rcs Libri, Piemme Edizioni, Atlantyca…). Tre anni fa, dopo una carriera di 12 anni, di cui sei a capo del progetto di Geronimo Stilton, sono stata colpita dalla sindrome di Jack Nicholson in ‘Qualcuno volò sul nido del cuculo’: ho deciso follemente di licenziarmi, mandando all’aria tutti i benefits per inseguire il sogno di scrivere e basta. Non so ancora se è stata una mossa intelligente o una grande... Fatto sta che, da allora, ho iniziato a scrivere sceneggiature per i cartoni animati e ho pubblicato due libri per ragazzi.


PRESENTATI
sono nata a Ferrara 38 anni fa. Dopo il liceo classico e a cavallo dell’Università, mi sono trasferita a Milano, inseguendo il sogno di lavorare in una casa editrice.
Ci sono riuscita nel 1996, dopo aver frequentato un master in tecniche editoriali. Da allora non ho più smesso (Giorgio Mondadori, Rcs Libri, Piemme Edizioni, Atlantyca…).
Tre anni fa, dopo una carriera di 12 anni, di cui sei a capo del progetto di Geronimo Stilton, sono stata colpita dalla sindrome di Jack Nicholson in ‘Qualcuno volò sul nido del cuculo’: ho deciso follemente di licenziarmi, mandando all’aria tutti i benefits per inseguire il sogno di scrivere e basta. Non so ancora se è stata una mossa intelligente o una grande… Fatto sta che, da allora, ho iniziato a scrivere sceneggiature per i cartoni animati e ho pubblicato due libri per ragazzi.

QUANDO NASCE LA TUA PASSIONE ARTISTICA
Da quando ero piccolissima. La mia infanzia è stata un po’ particolare: figlia di genitori molto prolifici intellettualmente ma un po’ ‘assenti’ per il resto, diciamo così. Mio padre, architetto, mi ha trasmesso un buon gusto estetico. In casa nostra giravano libri e fumetti d’avanguardia. Si ascoltava musica colta. Si respirava un’aria molto stimolante, insomma.

QUANDO NASCE LA TUA PASSIONE PER I FUMETTI
Nasce proprio allora. Faccio parte di quella generazione cresciuta a pane, fumetti e televisione. I miei mondi erano quelli raccontati nelle storie, mondi sempre più belli e interessanti di quello in cui vivevo io, anche se cercavo disperatamente di riprodurli nella mia realtà.
Confesso che il mio sogno era diventare disegnatrice per la Disney.

IL TUO FUMETTO PREFERITO
Sopra ogni altro: Mafalda. Mafalda è stata la sorella che avrei sempre voluto al mio fianco. La trovavo geniale e ho sempre cercato di plasmare il mio modo di pensare al suo, così precocemente critico.
E poi: B.C. Il Mago Wiz, i Peanuts, Mezzanotte con Zio Tibia, Beetle Bealey, i fumetti di Claire Bretecher, Alan Ford, gli eroi Marvel, Topolino, Asterix, Corto Maltese, Sturmtruppen, Lupo Alberto. Anni meravigliosi.

QUANDO NASCE LA TUA PASSIONE PER I CARTOON
Proprio quando ero piccola. Immergermi nel mondo visionario dei cartoni animati era come perdermi in una dimensione onirica, come Alice nel Paese delle Meraviglie.

IL TUO CARTOON PREFERITO
Qui è come rispondere: ‘Vuoi più bene a mamma o a papà?’.
Posso solo premettere che ero una bambina sui generis, cui piacevano di più i cartoni dei robots rispetto a quelli classici da femmine. Quindi: Goldrake, Mazinga, Jeeg Robot, Daitarn 3, Judo Boy (adoravo come lanciava in aria giacca e cintura, alla rinfusa, per poi comparire nel fotogramma seguente perfettamente abbigliato, stringendo la cinta con aria decisa! Io, allora, avevo giusto iniziato a praticare karate: mai che mi sia venuta una volta, ‘sta mossa)… Potrei andare avanti fino allo sfinimento.
Ovvio, le palpitazioni per l’amore impossibile tra Candy e Terence le ho avute anch’io.
E Lady Oscar lo sapevo a memoria, anche perché era il primo cartoon dove erano passate timide scene di sesso!

HAI UN SITO WEB
No. Odio i blog.

DI COSA TI OCCUPI ATTUALMENTE
Sto scrivendo altri romanzi per ragazzi e lavorando ad alcuni progetti.
Scrivo sceneggiature per cartoni animati grazie alla collaborazione con Red Whale, di Katja Centomo e Francesco Artibani. Proprio Francesco mi ha aiutato moltissimo a crescere anche in questo ramo di scrittura. È una persona professionalmente molto generosa.

PROGETTI FUTURI
Inventare una serie di cartoni animati tutta mia, che ‘spacca’.

SOGNI NEL CASSETTO
Vedere un mio romanzo diventare un film. O un cartoon. Insomma, mi piace questa commistione tra mezzi di comunicazione.

Commenti dei lettori

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  • Debris

    05 Jan 2011 - 20:54 - #1
    0 punti
    Up Down

    Sarebe interessante chiedere come sono scelti i disegnatori che lavorano al progetto Geronimo Stilton ed aldilà di questo a quali opere stà cooperando ultimamente con Artibani ( per caso il nuovo progetto di serie animata dedicato a Monsters Allergy per Rai Fiction )

  • Profilo di tuttocartoni

    tuttocartoni

    06 Jan 2011 - 10:52 - #2
    0 punti
    Up Down

    Domenico Lorenza è stata gentilissima ancora una volta ecco le risposte alle tue domande

    No, non è Monster Allergy. Sono altri progetti di cui ancora non possiamo parlare. Finora, comunque, abbiamo lavorato assieme a Winx, PopPixie, Spike Team.

    Per quanto riguarda la scelta dei disegnatori in redazione Stilton, chiunque abbia un portfolio può proporsi. Di solito viene fatta eseguire una prova (su styleguide) da dove si può partire per una valutazione.

  • veu

    12 Jan 2011 - 22:56 - #3
    0 punti
    Up Down

    Bellissima intervista.

    Ci sembrava di aver letto il suo nome tra i titoli di coda di Winx Club e PopPixie.

    A proposito di PopPixie segnaliamo che è in onda tutti i giorni dal lunedì al venderdì alle ore 7:30 su Raidue. Da non perdere! è una serie davvero bella! La consigliamo!

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