Case editrici 
Ultimi interventi
« precedenti 10 | prossimi 10 »-
La psicologia (1)
Dopo la descrizione fisica, è assolutamente importante definire la psicologia del personaggio. A cominciare (ma è logicamente opinabile. Anzi, a tale proposito, se qualcuno pensa che si debba approfondire un aspetto prima di un altro, è già una prova di visione critica e indice di personale ricerca.) dalla sua intelligenza: è scarsa, media, pronta, viva, grande, pratica, speculativa? O si tratta di persona furba, scaltra, astuta? E da cosa lo dimostra?
-
Abbigliamento
Prima ancora di parlare di psicologia, naturalmente, avremmo potuto descrivere l'abbigliamento di un personaggio. C'è un tipo di abbigliamento comune ai due sessi, composto da accapatoio, blue-jeans, canottiera, cappotto, cardigan, montgomery, pigiama, pullover, shorts, slip, spolverino, vestaglia, T-shirt, felpa, giubba, giubbotto, impermeabile, golf, maglia, maglietta, maglione, guanti.
-
Ambientazione
Emilio Salgari scrisse una ottantina di romanzi e un centinaio di racconti ambientati in luoghi esotici senza esserci mai stato. Aveva una immaginazione fervida che gli consentì di immaginare e descrivere le avventure di Sandokan e la vita dei pirati malesi senza mai essere stato da quelle parti. Ma allora nessuno poteva controllare la veridicità delle sue descrizioni. Invece, oggi, sarebbe opportuno avere conoscenza diretta degli ambienti che si vuole descrivere. Se si va in una discoteca di Rimini, per esempio, si apprende tutto della musica techno, che ha 120 battiti al minuto, delle spremute di canna da zucchero, roba dell'ultima moda, e di quanto costa l'extasy. Insomma, una volta si diceva "O vivi o scrivi"; oggi è consigliabile che uno scrittore (quando non voglia trattare solo di idee, che possono essere forse meglio concepite in solitudine) viva la vita, per poi scriverne.
-
L'imprevisto
"D'improvviso - come spiegarlo? Bene, d'improvviso l'oscurità si mutò in acqua. Questa è la sola immagine adeguata. Un pesante acquazzone, un diluvio, viene con gran rumore. Si sente il suo accostarsi sul mare, nell'aria persino, direi. Ma questa volta fu diverso. Senza il preliminare di un bisbiglio o d'un fruscio, senza uno schizzo, e persino senza l'ombra di un urto, mi trovai in un attimo bagnato fradicio". (Joseph Conrad: La linea d'ombra', Bompiani, '89 - pag. 114).
-
La luce
"... bastava la diversa illuminazione a distruggere l'abitudine che avevo della mia camera... Adesso non la riconoscevo più e ci stavo con inquietudine, come in una camera d'albergo o di chalet nella quale fossi arrivato per la prima volta scendendo dal treno". (Marcel Proust: 'Alla ricerca del tempo perduto', Mondadori, Milano, '87 - pag. 12).
-
E c'è chi parte da lontano
Abbiamo già parlato delle nuvole. La meteorologia ha un ruolo importante perché riesce finanche a trasformare l'umore delle persone. Come l'alimentazione, è uno dei principali interessi dell'uomo, ad ogni latitudine. Il clima può essere arido, marittimo, continentale, mite, nevoso, piovoso, rigido, secco, temperato, nuvoloso. Il tempo: afoso, bello, brutto, burrascoso, asciutto, clemente, incerto, variabile, ventoso, umido, splendido, stabile, tempestoso, tiepido, uggioso; ma si può rischiarare, rinfrescare, guastare, addolcire, scurire.
-
E, alla fine, giunge sempre la morte
"Uno vicino all'altra, riposano gli amanti. Aleggia pace sulle loro tombe, e dalla volta li guardano figure d'angeli serene, d'arcana affnità: e che momento felice, quando un giorno si ridesteranno insieme" (Johann Wolfgang Goethe: 'Le affinità elettive', Garzanti, Milano, '82 - pag. 281).
-
I trucchi del mestiere
Da non disdegnare, talvolta, qualche trucco del mestiere. "Il tizio della sede di Genova, che mi aveva fatto da guida portandomi in giro per la città, mi offrì la cena piuttosto presto in un ristorante e poi mi accompagnò all'aereoporto. Era previsto un certo ritardo per la partenza del mio aereo (motivi tecnici, ci spiegarono), perciò gli dissi di non rimanere ad attendere. Sapevo che il mattino successivo si sarebbe dovuto alzare presto, per recarsi in auto a Milano per una riunione. Tutto questo c'entra con la storia". "Lo spero", replicò Morris, "non dovrebbe esserci nessun particolare superfluo in una buona storia". "In ogni modo, quel tizio del British Council, J.K. Simpson, non riesco a ricordarmi il suo nome di battesimo, un bel giovane molto cordiale ed entusiasta del suo lavoro, mi disse: 'Va bene, allora la lascio qui, ma se il volo fosse cancellato, mi dia un colpo di telefono e la porterò in un albergo per la notte'. Be', il ritardo aumentò ancora, ma alla fine decollammo, a mezzanotte circa. Era un aereo britannico. Io ero seduto accanto a un uomo d'affari inglese, un commerciante in stoffe di lana, credo..."
-
Conclusione
Bene, ma non è finita, naturalmente. Ora comincia la parte più difficile: la riscrittura. "... Rileggere, strappare via aggettivi inutili, tagliare verbi inutili, sradicare frasi che ripetono il già detto, spuntare espressioni enfatiche, depennare luoghi comuni. Abbreviare e pulire. E, una volta fatto questo, anche per le parole e le frasi, cercare di mettersi a guardare quello che abbiamo scritto con occhi estranei, con gli occhi di chi, forse, leggerà". (Tullio De Mauro: 'Guida all'uso delle parole', Editori Riuniti, Roma, '89 - pag. 136). Fernanda Pivano mi ha riferito di una sua intervista a Ernest Hemingway. Ad una sua domanda in proposito, il grande scrittore rispose che 'Non c'è niente di meglio per imparare a scrivere che continuare a riscrivere". E, se necessario, apportare tagli che possono sembrare dolorosi, ma che sono inevitabili. Il lettore farà volentieri a meno di qualche brano in più, se il testo ne guadagna in agilità e leggerezza, che non è superficialità, ma discrezione. Ha detto Paul Valery: "Bisogna essere leggeri come l'uccello, non come la piuma".
-
Corso di Scrittura:Caratterizzazione dei personaggi
Il nome Cominciamo ora a vedere come avviene la caratterizzazione dei personaggi. A iniziare dal nome. La scelta dei nomi dei personaggi deve avvenire con la massima cura.
Le categorie della guida
- Annunci (3)
- Articoli (66)
- Aspiranti scrittori (8)
- Bibliografie degli scrittori Italiani (21)
- C'è solo la strada... (2)
- Case editrici in Giallo&Noir (4)
- Come pubblicare con noi (2)
- Consigli di lettura (44)
- Corso di scrittura creativa (38)
- Cultura di Sinistra (1)
- Dibattito sull'editoria (2)
- e-publisher (1)
- Editore Cercasi (11)
- Editores, publishers, éditeurs.... (3)
- Edizioni Clandestine (2)
- Edizioni ilFoglio (50)
- Ellin Selae (1)
- Fazi Editore (45)
- FoschiEditore (1)
- Fratelli Frilli editori (4)
- Fumetti (2)
- Il marketing del libro (4)
- IlFilo editore (1)
- Interviste (11)
- Le sfide (18)
- Letteratura d'immigrazione (1)
- libriZen (10)
- Link testuali in rotazione (1)
- LoScrittore (7)
- Manuale per l'aspirante scrittore (1)
- Michele DiSalvo editore (4)
- Ombre lucane (6)
- Pensiamoci (1)
- ProgettoBabele (3)
- ProgettoCultura (1)
- Prospettiva editrice (12)
- Recitando (1)
- Scipioni Editore (2)
- Vota il tuo scrittore (9)
- Zona (9)
Marina Bisogno








