
Fresca raccolta di 15 racconti brevi per il giovane autore veneto Conny Stockhausen. Questi
racconti trattano alcune tematiche assai care all’autore e al mondo giovanile come la morte, l’amore,
i sogni, il disagio psicologico e adolescenziale. “Solo questo ti chiedo” racchiude insieme diverse
caratteristiche, che sono un pò del romanzo, un pò del racconto, un pò del poema. La prosa
poetica di Stockhausen, giunto alla sua terza pubblicazione, è di alto livello, soprattutto nel suo studio
del ritmo e nel riuscire a trovare spesso le parole giuste nel momento giusto. L’autore, in questo libro,
ha dato libero sfogo a tutte le sue paure, fantasie, speranze e non nasconde, di essersi ispirato nello scrivere
questo libro, a due scrittori simbolo della letteratura italiana ed americana, Cesare Pavese e Chuck Palahniuk.
Incipit:
Andarsene non significava dimenticare. Mi svegliavo ogni mattina alle sei per prendere l’autobus e andare a scuola vedere le solite facce il solito posto i libri letti di nascosto sotto il banco per non farmi scoprire aspettavo le undici e con loro l’intervallo una pizzetta sempre troppo fredda in coda dietro a tutti contavo i giorni che mancavano al sabato ma poi anche i pensieri più belli diventavano grigi perché dopo era domenica. Immaginavo cose assurde mi facevo del male e nonostante tutto riuscivo a mantenere una certa tranquillità le partite a calcio giù al campo i dischi più strani che facevo ascoltare ai miei amici le ragazze coi capelli lunghi neri o biondi non li scorderò mai. Il mio era uno di quei sogni belli quanto la pioggia il mare il mese di marzo. Desideravo una marea di cose ogni giorno una dopo l’altra e sempre diverse rese stupide dagli altri ma per me tanto importanti originali uniche, non partire per la gita evitare l’interrogazione di italiano avere più tempo allungare le giornate baciare Silvia morire. Mi ricordo quando ero bambino in spiaggia quando ho pestato una siringa e non capivo a cosa potesse servire la droga quando correvo in bici e arrivavo sempre ultimo quando mi sgridavano quando l’ho vista per la prima volta.
Non c’era niente di più triste per me in quel momento in quei giorni adesso.
L’autore Conny Stockhausen è nato a Piove di Sacco (PD) il 19 Febbraio 1981. Frequenta l’Università di Lettere a Padova, interessandosi di linguaggi e tecniche di scrittura. Madre tedesca e padre italiano, vive tra Padova e Sottomarina (VE).
Bibliografia essenziale di Conny Stockhausen: La vertigine di Marilyn (2002) | La primavera è arrivata in autunno (2003) | Solo questo ti chiedo (2004)

Marina Bisogno








