
Uno, dieci, centomila. Pirandello mi perdonerà, credo, per l’inesatta citazione. Però, scritto in questo modo, si presta meglio a descrivere la situazione attuale di Progetto Babele: un’idea, dieci numeri, centomila “click” (o impressioni) in un anno. Un risultato enorme, se comparato alle risorse investite. Permettetemi di dare ancora qualche numero - con l’arrivo dei primi caldi capita, di dare i numeri - abbiamo avuto quindicimila visitatori unici in dodici mesi, che a fronte di centomila impressioni, fanno circa sei pagine a visitatore. Un coefficiente di penetrazione doppio rispetto a quello mediamente registrato su siti simili al nostro e poi, ancora, duecento racconti pubblicati, quattrocentocinquanta collaboratori, mille iscritti in mailing list, duecento abbonati, circa diecimila copie scaricate o distribuite in due anni di attività. Insomma, la “piccola” PB ha raggiunto senza dubbio l’età della ragione e cammina con le proprie gambe. Adesso è ora di guardare al futuro, di sperimentare, di cercare nuovi stimoli per continuare a divertirci. Tutti insieme, noi e voi.
Cominciamo allora con qualche anticipazione sull’immediato futuro. Il tema del prossimo numero (In uscita a fine Luglio) sarà: la ghost story ed il racconto gotico: horror sì, ma con stile. Abbiamo già ricevuto moltissimo materiale, altro ne vogliamo ricevere! Saggi, racconti, poesie e quant’altro possa essere collegabile al tema proposto. Assieme a PB11 (o al massimo qualche giorno dopo) uscirà anche uno Speciale Estate, ancora senza titolo. Un “tuttotesto”, cioè un numero costituito da soli racconti, studiato ed impaginato per essere letto in spiaggia (o in un rifugio d’alta montagna, fate voi!) tra un cocktail ed una partita a beach volley. E se, per l’Autunno, è già prevista una novità cartacea - Mahalabrint un sofisticato romanzo di fantascienza apocalittica a firma di Paolo Durando - l’Inverno potrebbe portare con sé, incrociamo le dita, un piccolo classico riscoperto, e non dico altro… ma se volete saperne di più potete sempre fare un salto a pagina 67. Io vi aspetto qui.
Nel frattempo, possiamo dare un’occhiata al sito. Anche qui ci sono tante piccole grandi novità. A partire dalla rubrica-contenitore Dal Limbo al Paradiso… e ritorno condotta da Sergio Caprioli che ci presenta, quindicinalmente, interviste, articoli e biografie dedicate al mondo degli scrittori semiprofessionisti, quelli cioè sempre in bilico fra notorietà ed oblio, ed all’editoria minore. In futuro, nell’ambito di questa stessa rubrica, ci piacerebbe organizzare degli incontri “virtuali” con scrittori più o meno noti che si offriranno di conversare dal vivo con i nostri lettori. Vi invito a farci sapere la vostra opinione in merito a questa iniziativa (anche per evitare imbarazzanti conversazioni a due!). Ci sono poi, come sempre, sostanziosi aggiornamenti ed integrazioni nelle sezioni Consigli di lettura, Vetrina Libri, Recensioni Musica e Cinema.
Sul lungo termine, invece, stiamo organizzando una nuova sezione dedicata al teatro, un argomento che sembra essere ingiustamente dimenticato dalla rete. Ancora non sappiamo bene cosa ne verrà fuori, ma siamo fiduciosi…
Tornando con i piedi per terra, lasciatemi concludere con una breve panoramica su questo PB10, numero dedicato ai luoghi reali e della memoria. Fra i racconti, tutti di ottima qualità, mi limito a segnalare Un viaggio in Landau, di Giuseppe Butera, racconto di apertura e piccola perla di umorismo sudamericano, La peste della cenere, surreale (ma non troppo) favola etnea di Marinella Fiume ed ancora Faccia di Pietra di Emiliano Bussolo, che ci accompagna con tratto sapiente attraverso la bellezza e la povertà della Colombia. Molte le penne nuove in questa uscita, cui diamo un caloroso benvenuto, tra queste Giuliano Giachino (Cinque colori e Una intervista con Anna F.), Fabio Battisti (Era la sua terra), Angela Ravetta (Topogon) e Giorgio Sollazzi (Viaggio in provincia).
Ancora, in questo numero, troverete la conclusione (imprevedibile!) di Metodi di regressione zoologica di Fernando Sorrentino e quella dolce-amara di Smoke, rosso di Serbia di Peter Patti. La seconda parte delle avventure di Robert Price, del bravo Pasquale Francia e l’inizio dello scoppiettante Un blues per RaRaz Chevaleza di Mario Laudonio, nuovo ed attivissimo membro della redazione.
Fra i saggi, ricordiamo Alice tradotta da Arnaud, colta divagazione sui linguaggi inventati e la loro (impossibile) traduzione a firma di Livia Bidoli, le biografie di Salgari e Verne, a cura di Sabina Marchesi, Le Langhe di Cesare Pavese, di Francesca Lagomarsini e l’interessantissima storia delle fanzine fumettistiche italiane a firma di Gianluca Umiliacchi (che ringrazio ancora una volta per il suo contributo). Poi ci sono gli ospiti: Cinzia Tani, intervistata da Sabina Marchesi, Gabriela Fantato introdotta da Pietro Pancamo ed August Highland, amico di vecchia data di Progetto Babele di cui presentiamo l’attività artistica poliedrica ed esuberante.
C’è ovviamente molto altro, e se volete scoprire cosa, non avete che da voltare pagina ed iniziare la lettura.

Marina Bisogno








