
È successa una cosa insolita. Il direttore mi passa il libro ed io lo leggo. Subito, voglio dire su due piedi, il tempo di portarmelo a casa ed aprirlo. Mai successo. Forse per la scrittura fitta delle pagine senza mai un capoverso, una specie di lenzuolo a due piazze a piccoli grafemi neri che l’autore si è gettato addosso per coprirsi, o per farsi scoprire, chi lo sa, nonostante ci dica cortesemente, in maniera teorica, che non è questo il primo dei suoi desideri, ed anzi ne consiglia la sconsiglia la lettura ad un pubblico sensibile. O forse pure per il piacere della trasgressione (visto, caro Zabaglio, che funziona sempre?) ma l’ho subito letto. Il libro è una specie di fotocamera a elettroshock che senza mai sfuocare ma in visione diretta impegna tutto il nostro apparato percettivo passando dalla sorpresa, al dubbio, al sorriso, all’ansia per tanta inquietudine vitale espressa in segni, ombre, zone opache, e molti abbagli di luce. Com’è ovvio aspettarsi (ma non è un limite, anzi) da un artista che ha alle spalle una cultura d’origine diversificata ma raccordata sul filone della sperimentazione cinematografica, lo stile di scrittura e di pensiero usato da Zabaglio ti travolge come il tuffo in un archivio nero zeppo di negativi, e ti fa anche arrabbiare quando fatichi a stargli dietro ma lo segui, e il terrore della visione che ti racconta ti sfiora sempre un attimo dopo. Il volto e l’anima di Zabaglio si offrono liberamente come a dire va’ dove ti porta il tuo pensiero libero, il tuo istinto di verità, i tuoi incubi, ed allora il racconto (come fantasma filmico ma sempre racconto è) cammina come un tracciato encefalografico e serpeggia, salta, si appiattisce tra ricordi e paranoie per poi uscire all’improvviso e ficcarti qualche spina nel cuore, come succede in più parti del libro, leggere per credere. Qualche segnale di riconoscimento: è nato nel 1979 a Latina, autore di romanzi e poesie, è autore di sceneggiature per cortometraggi e lungometraggi, compositore di musica elettronica con il nome d’arte “Vertigo”. Per info: www.angelozabaglio.it
Angelo Zabaglio – Ed ora cominciamo – Prospettiva Editrice, 6.20 euro
Marianna Vicinanza

Marina Bisogno








