
Carlo Recalcati, per tutti “Charlie” (o “Charly”, per chi preferisce la versione storpiata), inizia a giocare a basket sul finire degli anni ‘50, a Milano, al Centro Giovanile Pavoniano. Nel 1962 l’approdo a Cantù e l’esordio in quella che all’epoca si chiama “Prima Serie”. Da allora sono passati quasi quarant’anni contrassegnati da vittorie e sconfitte, da grandi trionfi e cocenti delusioni, ma anche, sempre, da un certo qual stile, lo stile di un uomo che ha segnato con la sua impronta fatta di poche chiacchiere e tanta sostanza una bella fetta di basket italiano. In quest’autobiografia tutt’altro che autocelebrativa, Recalcati racconta se stesso: quarant’anni di sfide e di indimenticabili emozioni. (Christian Giordano)

Marina Bisogno








