
Il XVI è un arrondissement parigino “nobile”, da sempre abitato da famiglie facoltose e molto attente all’etichetta. E proprio per evitare uno scandalo, la signora Ailot ingaggia Nestor Burma perché recuperi i gioielli che le sono stati rubati. Il colpevole? L’autista, appena licenziato, che però era anche amante prezzolato della signora e che finirà con l’essere anche la prima vittima su cui il nostro detective d’assalto si troverà a indagare Un caso apparentemente “senza complicazioni” per Burma & Co., tutto ambientato in un quartiere tranquillo dove il detective d’assalto, all’inizio, teme addirittura di trovarsi un po’ fuori posto. Ma ben presto le vie, i nomi e i precedenti di cronaca non avranno più segreti per il titolare della Fiat Lux, temporaneamente alloggiato in un albergo dei dintorni per meglio immergersi nell’atmosfera vagamente ricercata di quella zona della capitale all’ombra della torre Eiffel. E quel caso “senza complicazioni” inizierà, come da copione, a complicarsi enormemente in un intreccio di passato e presente, vizi e vendette che si celano dietro le facciate delle case signorili. Neanche a dirlo, l’unico in grado di tirare i fili di quelle complesse vicende che coinvolgono, tra gli altri, una graziosa fanciulla appena ventenne, le prostitute che frequentano il Bois e un gioielliere ebreo, sarà proprio Burma, aiutato come sempre dalla graziosa segretaria Hélène, dal fidato assistente Zavatter e dall’arcigno commissario Faroux.
Léo Malet (1909-1996) è, insieme a Simenon, il maggior rappresentante del romanzo poliziesco francese. Autore prolifico e geniale, originale e controcorrente, Malet occupa un posto di primo piano tra gli intellettuali che gravitano intorno al Surrealismo e ad André Breton. Considerato un vero e proprio maestro dalla generazione di scrittori francesi che ha iniziato a pubblicare tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Ottanta (Didier Daeninckx, Jean-Patrick Manchette, Hervé Prudon, tra gli altri), Malet è famoso proprio per il personaggio dell’investigatore Nestor Burma che ha avuto una felice trasposizione a fumetti per opera del grande disegnatore Jacques Tardi. Di Léo Malet, Fazi Editore ha pubblicato anche la Trilogia nera (La vita è uno schifo, Il sole non è per noi e Nodo alle budella).

Marina Bisogno








