
Finalmente in un unico volume tascabile, arricchite da un nuovo saggio, le tre raccolte che hanno sancito, in Italia e in tutto il mondo, la Vidal-Renaissance.
Cosa fa di Gore Vidal il più amato e temuto fra i polemisti americani? Cosa ha trasformato una poco ascoltata Cassandra nella veneratissima Pizia dei movimenti d’oltreoceano? Niente che non fosse già nella sua penna. Bulino e staffile, ironia e severità sono da sempre gli stessi: ineguagliabili. Piuttosto, qualcosa nella Storia: prima la fine della guerra fredda e del Nemico Comunista, per combattere il quale ogni idiozia e ogni sopruso parevano leciti; adesso le disinvolte scorribande di Bush, sulle pagine della Costituzione come sulle scalognate distese dell’Asia. Oggi ottengono un’evidenza innegabile mali antichi del sistema americano, di cui Vidal è da trent’anni acuto diagnosta.
La Trilogia dell’Impero raccoglie in unico volume i tre pamphlet politici pubblicati con in prima mondiale da Fazi e tradotti in decine di lingue: La fine della libertà (2001), Le menzogne dell’impero e altre tristi verità (2002) e Democrazia tradita (2004); e include, sempre in anteprima, una nuova introduzione dell’autore, in cui affronta l’attuale situazione della politica estera e interna americana e annuncia le sue “predizioni” per la seconda presidenza Bush. Un’imperdibile lezione di storia e di politica per chiunque voglia comprendere a fondo, con occhio critico, la storia recente della nuova potenza imperiale.

Marina Bisogno








