
«Gabriel Kolko è il maggior storico delle guerre moderne e delle loro conseguenze politiche»
«The Guardian»
«Questo libro provocatorio appassionerà ogni genere di lettore, specialista e non».
«Publishers Weekly»
In questa nuova uscita della fortunata serie dei “libri neri” Fazi, Gabriel Kolko, fra i migliori storici americani viventi, fornisce una sintesi magistrale e un panorama di impareggiabile ampiezza sulle guerre dell’ultimo secolo, e in particolare sui loro effetti politico-sociali.
Tutti i maggiori conflitti sono esaminati dal punto di vista politico, militare, sociologico ed economico, e la loro trattazione getta nuova luce su aspetti fondamentali della storia dell’ultimo secolo, dal sorgere dei totalitarismo in Europa dell’est, in Cina e in estremo oriente, ai rapporti fra il comunismo sovietico e il movimento comunista internazionale, fino ai recenti e inquietanti mutamenti nella politica estera statunitense e alla diffusione mondiale del potere militare, fenomeno che è per Kolko la fonte di maggior preoccupazione. Ma una tesi portante unifica il libro: l’attenzione di Kolko è difatti puntata sul ruolo dei leader politici e militari, i quali, a prescindere dalla loro nazionalità, hanno regolarmente sofferto delle medesime distorsioni e illusioni ideologiche, e di una sistematica e in molti casi incomprensibile sottovalutazione delle conseguenze delle guerre.
Il libro nero della guerra è probabilmente il maggiore studio storico sulle guerre del ventesimo e ventunesimo secolo; un libro che cambierà il modo in cui guardiamo alle guerre del secolo trascorso ma anche la nostra visione del mondo d’oggi e delle sfide che ci troviamo a dover affrontare.
GABRIEL KOLKO (1932), statunitense, è ritenuto da molti il maggiore storico delle guerre moderne. Autore di una quindicina di libri tradotti in diciannove lingue, ha insegnato nelle università di Pennsylvania, SUNY-Buffalo e York (Canada). Attualmente risiede ad Amsterdam. Tra i suoi libri pubblicati in Italia ricordiamo Ricchezza e potere in America (Einaudi 1964), Le radici economiche della politica americana (Einaudi, 1970), I limiti della potenza americana. Gli Stati Uniti nel mondo dal 1945 al 1954 (Einaudi 1975, con Joyce Kolko).

Marina Bisogno








