
Ostellino Piero. ‘Cose viste e pensate’, ‘86.
Ottone Piero. ‘Giornale di bordo’, ‘82, ‘Le regole del gioco’, ‘84, ‘Il gioco dei potenti’, ‘85, ‘Il buon giornale’, ‘87.
Palmieri Roberto. ‘Giappone senza colpa?’.
Pampaloni Geno. Nato a Roma nel 1918, ha scritto ‘Trent’anni con Cesare Pavese’, ‘81, ‘Fedele alle amicizie’, ‘84, memorie autobiografiche e letterarie con rievocazioni moralistiche, esperienze, incontri, articoli.
Pansa Gianpaolo. ‘Ottobre addio’, ‘82, ‘Carte false’, ‘87, ‘Il malloppo’, ‘89, in cui attacca il mondo finanziario, ‘Lo sfascio’, ‘88, ‘L’intrigo’, ‘90.
PasiniWilly. ‘Volersi bene, volersi male’, ‘93, ‘Intimità’, ‘90.
Petacco Arrigo. ‘Riservato per il duce’, ‘79, ‘Pavolini, l’ultima raffica di Salò’, ‘82, ‘Come eravamo’, ‘84, sul 1940-45, fra razionamenti, bombardamenti, guerra civile, drammi quotidiani. Poi ha scritto anche ‘Dear Benito, Caro Winston’, ‘85, ‘I ragazzi del 44′, ‘87, sulla guerra civile.
Piano Renzo. Architetto, ha scritto ‘Dialoghi di cantiere’, ‘87, autobiografia, sulla struttura e qualità nel costruire.
Piazzesi Gianfranco. ‘Gelli’, ‘83. Insieme con Sandra Bonsanti ‘La storia di Roberto Calvi’, ‘84, sulla P2 e sulla morte di Calvi a Londra, in una miscela politico-affaristica.
PierantoniRuggero ‘Segesta, domani’, ‘90, romanzo thriller, ambientato durante un convegno ad Erice, fra una bella giapponese, un Nobel e un computer programmato per prevedere il pensiero umano.
Pisani Lia. ‘La terra di Auram’, ‘87, su Aldo Pontremoli, fondatore dell’Istituto di fisica all’università di Milano.
Pittano Giuseppe. ‘Sinonimi e contrari’, ‘87.
Porzio Domenico. ‘Il colore della terra’, ‘64, ‘La morte del fiume’, ‘74.
Pratesi Fulco. Ecologo, difensore coraggioso del patrimonio ambientale, esponente del WWF, ha scritto ‘Nel mondo degli uccelli’, ‘84.
Praz Mario. Definito uno dei maggiori critici ialiani ed europei. Ha detto che il romanzo è morto con Joyce. Ha scritto ‘La carne, la morte, il diavolo’, ‘La casa della vita’, sulla sua casa, che è come una foresta incantata, arredata in stile impero

Marina Bisogno








