La Newton Compton editori ha pubblicato le poesie di Ezra Pound, poeta statunitense che nei primi anni del ‘900 ha rotto le barriere tra prosa e poesia, e veicolato in quest’ultima il patos misto a incanto, a forza e partecipazione sia amorosa che sociale.
Le liriche contenute nel libro sono diverse tra loro, ma ce n’è una che vorrei proporvi e invitarvi a leggere con attenzione.
L’albero
Immobile fui un albero nel bosco,
conobbi la verità di cose mai viste prima;
di Dafne e della fronda d’alloro
e di quei vecchi sposi che festeggiarono gli dei
e divennero un rovere in mezzo alla brughiera.
Essi poterono compiere un tale miracolo
solo dopo che gli dei furono
gentilmente pregati e accolti
al focolare della loro amata casa.
Sono stato comunque un albero nel bosco
e ho inteso molte cose nuove che prima
parevano follia alla mia mente. 

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Marina Bisogno








