Questo sito contribuisce alla audience di

Qualche novità da Albus Edizioni

La casa editrice napoletana scende in campo con le novità per il nuovo anno

Sembra quasi superfluo spendere parole per raccontare chi è stata Matilde Serao. Per me che sono appassionata di giornalismo la Serao è una sorta di istituzione, un modello, regalo di un tempo ormai passato.

Più volte mi sono intrattenuta sulla linea editoriale dell’Albus. Piccole anime di Matilde Serao è di certo tra le novità più interessanti che la casa editrice propone per questo nuovo anno editoriale. “Questo piccolo libro, scritto pei grandi, parla sempre di bimbi, nelle sue storielle. Sono bimbi veri: non li ho sognati, mi apparvero nella loro realtà. Vissero meco un anno, un minuto, un giorno, un’ora, faccine smunte o guance colorite, corpicciuoli scarni o pienotti, vestitini di raso o straccetti per cui si vedeva la pelle, ed erano creature volta a volta ingenue e pensierose, fantastiche e brutali, dolci e acri”.

Con tutta la loro contraddizione, i bimbi valgono - per l’arte - quanto l’uomo nel pieno rigoglio della sua virilità, quanto la donna nel pieno fiore della sua bellezza Da queste parole della Serao, un piccolo saggio del libro, capace di toccare gli animi e anche scuotere, così come solo un bimbo sa fare:

“Sempre un bimbo mi sorprende e mi fa pensare. Ed è talmente unito alla nostra vita, parte di noi più sorridente e più sensitiva, che spesso egli ci salva - e spesso egli ci perde”.

Una serie di racconti che si susseguono come fotografie in bianco e nero, con qualche tocco di colore qua e là, ritratto di una società (tanto di ieri quanto di oggi) che rende spesso i bambini vittime del malessere degli adulti, ma al tempo stesso essi ne sono la speranza e la salvezza, perché restano integri e puri come solo a quell’età si può. La toccante innocenza dei fanciulli, la loro purezza e tutta la loro splendida, esplosiva interiorità, raccolte nel libro pagina per pagina, fin dalla copertina, con il disegno appositamente realizzato da Carmelo Costa per questo capolavoro della Serao.

Ultimi interventi

Vedi tutti