L’amore e l’amicizia sono i valori che da sempre scaldano il cuore dell’uomo, e che gli danno la forza e il coraggio di vivere. E sono proprio questi i temi di Un minuto al tramonto di Nicola Zacchino, edito da Albus edizioni.
Il libro racconta la storia di Lele, Giuseppe e Sergio, amici da sempre, e legati da un affetto ed una stima profondi. Il romanzo è un viaggio nella memoria di Giuseppe, che in occasione del matrimonio di Lele, si lascia andare a ricordi e a malinconie.
Lele infatti sta per sposarsi e trasferirsi in un’altra città, e Giuseppe avverte che una fase della loro vita sta per concludersi. Anche il promesso sposo appare scosso, consapevole che la scelta di seguire Giovanna a Verona, lo allontanerà dai posti in cui è cresciuto e dai suoi amici.
Giuseppe è la voce narrante dell’intera vicenda, che si sviluppa a colpi di flask back. La lettura è dinamica, e il lettore ripercorre le scorribande del gruppo, fin da quando tutti i pratagonisti erano solo dei bambini. Poi la vita da liceali, l’università, il viaggio ad Amsterdam e i primi amori.
Poi accede qualcosa di tragico, e quel filo sottile che legava le vite dei tre giovani si spezza, gettando tutti nello sconforto. “Ci siamo sempre sentiti uniti da una sorta di cordone ombelicale. Avevamo il bisogno di raccontarci. Ogni volta che tornavamo in paese, sotto l’albero di quercia, che ci ha visto crescere, ci raccontavamo la nostra storia”.
Un linguaggio semplice e di ampio respiro, un diario, una strada per ritrovare se stessi, oltre le mille domande che la vita ci impone.

Marina Bisogno








