Quanti libri ho consigliato su questa guida? Beh direi un numero considerevole, dal momento che leggo senza sosta. Giorni fa riflettevo con il mio insegnante di scrittura creativa sulla reale difficoltà di imbattermi in un libro “diverso”. Non sempre sappiamo cosa cerchiamo quando vaghiamo tra gli scaffali di una libreria, e la vista di pile e pile di libri spesso finisce col confonderci ulteriormente.
Ma come scegliere un libro da leggere fra la mostruosa moltitudine di volumi che il mercato editoriale ci offre? Come scegliere fra i tanti generi letterari in cui sono catalogati i libri o fra le centinaia di autori che scrivono? La scelta di un libro da leggere può essere fatta con cura ed attenzione, perché il libro sarà un po’ come il nostro compagno di giochi, l’amico fidato con cui trascorrere la serata. Tra case editrici emergenti e quelle già affermate, le proposte sono diverse, per tipo e consistenza. La verità è che ogni buon lettore dovrebbe, sulla scia dei propri gusti, gettarsi a capofitto nella scelta di libri e libricini del genere preferito, per cercare poi di allargare i propri orizzonti e verso gli esordienti e verso la saggistica e la letteratura straniera.Affidarsi ad un autore che si conosce è ovviamente una scelta sicura, avendone ormai apprezzato sia lo stile narrativo sia il genere letterario. Ma spaziare, avere il coraggio di cambiare, è determinante.
Meglio lasciare a metà un libro che annoia, che non provare a destreggiarsi tra nuovi autori e generi. Spesso infatti mollare a metà un testo, ci dà la spinta per comprarne un altro, desiderosi di appassionarci a qualcosa o a qualcuno.
Non ci sono regole, per lo più si riflette insieme su come percorrere le strade che i libri spalancano per noi. Buona lettura a tutti, perché di certo se non avete voglia di leggere è solo perché ancora non avete trovato il libro giusto.

Marina Bisogno








