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Lo Monaco si dimette ma Pulvirenti lo conferma

Nel corso della giornata di oggi si sono inseguiti annunci, conferme e smentite circa le dimissioni rassegnate dall'amministratore delegato del Catania Lo Monaco. I motivi? "Questo calcio non mi appartiene più", dice Lo Monaco, ma Pulvirenti fa di tutto per trattenere il suo più stretto collaboratore.

Dopo la lunga giornata di calciomercato che ha portato alla fine di un lungo percorso (fatto soprattutto di smentite da parte del Catania) al trasferimento di Fabio Caserta al Palermo, rivale storica della squadra etnea, nuova giornata concitata in casa Catania.

La bagarre ha riguardato l’amministratore delegato Pietro Lo Monaco. Stamattina, infatti, nel corso della presentazione di un nuovo sponsor che si lega al Calcio Catania, Lo Monaco ha annunciato le sue “irrevocabili” (?) dimissioni a decorrere dal prossimo lunedì. Qualche ora dopo, è arrivata la spiegazione del motivo che ha portato Lo Monaco ad annunciare il proprio abbandono al mondo del calcio. E’ un motivo amari: “Questo calcio non mi appartiene più”, afferma infatto Lo Monaco, che aggiunge “Continuerò a fare il mio lavoro fino a che il presidente Pulvirenti non troverà un sostituto, ma lo farò gratuitamente”.

Poco dopo, e così si conclude (per ora) la vicenda Lo Monaco, è arrivata l’ultima parola del presidente Nino Pulvirenti: “Ho respinto le dimissioni del nostro direttore generale Pietro Lo Monaco. Resterà al suo posto a fare il suo lavoro”. Il presidente ha poi svelato: “Mi ha confidato (Lo Monaco, ndr) che sta attraversando un periodo difficile carico di stress, dovuto ai fatti noti dello scorso 2 febbraio. E’ assurdo che ogni cosa che avviene nella nostra città venga usata per fare demagogia”.

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