Siamo indubbiamente in un periodo che sa di festa. Come tutte le feste “comandate”. Ma in realtà, a ben vedere, i momenti possibili di festa - all’interno di un anno - sono veramente tanti e legati alla nostra quotidianità: compleanni, incontri, giornate particolari.
La cucina unisce, dà allegria. Preparare il cibo con amore rende i piatti ancora più buoni al gusto. Scegliere gli ingredienti con cura predispone alla buona riuscita. Ed è possibile un’ulteriore opzione: scegliere prodotti biologici e che non hanno comportato violenza sugli animali.
Feste Bio è un bel libro edito da Tecniche Nuove e scritto da Valérie Cupillard, specializzata in gastronomia biologica, che così presenta il suo lavoro:
«I menu che vi presento, tutti a base di ingredienti vegetali, sono stati studiati per sedurre il palato ma anche per dare piacere nel preparare e nel ricevere. Piatti festivi, vibranti di freschezza, piatti armoniosi.. in cui tutto contribuisce a tenere vivo fino all’ultimo lo spirito della festa!
Per questi momenti autentici, l’ospite d’onore è il naturale, il concetto di “sapore vero” che deriva dal rispetto per la Terra e per il ciclo delle stagioni, per il lavoro degli uomini e delle donne che fanno del “bio” una realtà viva e feconda».
Le ricette sono concepite per esaltare il sapore naturale di ogni ingrediente. E’ un tripudio, possiamo dirlo, di gusti e colori. E per le feste, tanti suggerimenti: insalata margherita di mango e avocado, rosone di patate dolci con olio alla vaniglia e terrina al torroncino con coulis di kiwi. Ad esempio. Oppure, per il cenone di San Silvestro: blinis di lenticchie, “caviale” di alghe e salsa al limone, cornetti di tofu alla mousse di bosco; orologio di zucca barucca alle scorzette d’aranci e bocconcini impolverati al cacao e crema di stagione.
Insomma, mica proposte “miciomiciobaubau” ma veri menu da gourmet, in cui si è accompagnati passo dopo passo.
Feste Bio, di Valérie Cupillard (Tecniche Nuove, 160 pagine, cartonato, euro 19,90)

Anna Maria Cebrelli








