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Il potere d'acquisto delle famiglie italiane è in calo

Naturalmente ne pagano le conseguenze i consumi e quindi anche la spesa nei centri commerciali

spesa al SM L’Istat nel suo ultimo rapporto riferito ai primi tre mesi del 2010 ha fotografato la situazione economica delle famiglie italiane.

Ne esce fuori una minore propensione al risparmio che si attesta a -13,4% e non certo perché gli italiani siano diventati cicale ma semplicemente perché più formiche di così non possono essere.

La flessione del cosiddetto reddito disponibile è sceso dello 0,2% rispetto al primo trimestre 2009 e la minore disponibilità a spendere si è resa evidente durante i salti estivi.

Secondo alcuni giornali l’Istat dà i numeri e divulga dati errati perché quelli reali sono altri. Avranno ragione? Voi che ogni giorno vivete sulla vostra pelle queste problematiche cosa ne dite?

Date ragione a coloro che concordano con l’Istat approfondendo l’analisi degli stessi numeri anche basandosi sui prezzi di alcuni prodotti in diverse città della penisola o siete più ottimisti?

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