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Protesi mammarie normali o anatomiche ?

Le protesi mammarie possono avere forme differenti: vantaggi e svantaggi delle diverse tipologie ...

Se una donna decide di sottoporsi ad un intervento di mastoplastica additiva può scegliere tra due differenti forme di protesi: normali o anatomiche.

Le protesi normali viste di fronte sono rotonde mentre quelle anatomiche sono ovali. Di profilo le prime hanno la forma di una emisfera mentre le seconde hanno una forma a goccia.

Subito dopo l’intervento le prime conferiscono al seno un aspetto un poco sferico, le seconde un aspetto più naturale risultando più appiattito in alto e più proiettato in basso.

A distanza di alcuni mesi tuttavia i risultati estetici sono sovrapponibili giacchè anche le protesi rotonde diventano più appiattite in corrispondenza dei loro quadranti superiori.

Entrambe le protesi contengono gel di silicone: in quelle rotonde il gel è fluido mentre quelle anatomiche, per mantenere la loro forma, contengono un silicone molto coesivo, cioè molto compatto. Per questo motivo dopo l’inserimento di una protesi anatomica il seno risulta alla palpazione decisamente duro.

Le protesi anatomiche presentano anche altre problematiche: se l’impianto, che come ho detto ha forma ovale, non viene perfettamente orientato, il seno risulta asimmetrico; l’incisione necessaria per inserire una protesi anatomica è più lunga di quella necessaria per inserire una protesi rotonda (a parità di volume); il costo di una protesi anatomica è infine maggiore.

Per i motivi sopra descritti la mia opinione personale, basata ormai su numerosissimi casi operati, è che attualmente le protesi normali, cioè quelle rotonde, rappresentiao la migliore opzione per l’aumento del seno, sia in riferimento all’aspetto che in riferimento alla consistenza.

Deve essere comunque la paziente, correttamente informata su vantaggi e svantaggi dei diversi tipi di protesi , a prendere la decisione finale!