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Pozzovivo, che peccato!

Il lucano finisce quarto al mondiale di Verona dopo una gara da protagonista

Nel giorno più atteso del ciclismo Under 21, l’Italia perde clamorosamente il mondiale per un soffio.

La gara di Verona, caratterizzato da un percorso di 177 Km, non ha portato fortuna agli atleti nostrani, penalizzati dalla mancanza di freschezza ed esperienza. Eppure, chi è riuscito a sfiorare il podio è stato Domenico Pozzovivo, originario di Policoro e studente d’Ingegneria Gestionale, scalatore puro come Cunego.

Il giovane atleta della Zalf è riuscito a condurre una gara quasi esemplare accanto al bielorusso Siutsou, suo compagno di fuga e vincitore della medaglia d’oro. In corrispondenza della leggera salita nell’ultimo giro, il lucano non è riuscito a rispondere all’attacco dell’avversario; poi, crollato negli ultimi metri, è stato superato dall’olandese Dekker e dal danese Christensen risultati poi secondo e terzo.

Per l’Italia tanto amaro in bocca per l’occasione sfumata.