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Mondiale: Paolini, bronzo amaro

Il milanese: “Se ci fosse stato Bettini…”

L’Italia del ciclismo professionistico conquista al Mondiale di Verona una bella medaglia di bronzo. Tutto merito di Luca Paolini che, invece di esternare gioia e contentezza, mostra grande amarezza per quello ch’è successo in gara: “Se Bettini avesse fatto lo sprint al posto mio, le cose sarebbero andate diversamente”.
Paolo Bettini, capitano della nazionale insieme a Cunego, è stato costretto al ritiro in seguito a una banale fatalità. Avendo urtato il ginocchio contro l’ammiraglia durante un cambio gomme al 12° giro, il campione olimpionico uscente non è riuscito a riprendersi lasciando “orfana” la squadra.

L’infortunio di Bettini ha costretto Ballerini a cambiare tattica: in occasione della penultima tornata, Ivan Basso ha cercato di fare il vuoto sulle Torricelle affiancato dall’olandese Boogerd ma senza successo.

Nel finale, un gruppetto di circa 20 ciclisti (fra cui gli italiani Basso, Cuneo e Paolini) si contendeva la vittoria in volata: a spuntarla il solito spagnolo Oscar Freire sul tedesco Zabel, mentre Paolini riusciva ad acciuffare un insperato terzo posto.