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Tempio Qixia - periferia di Nanchino

Alla scoperta della periferia di Nanchino

Entrata al Tempio Qixia si periferia di Nanchino

Il tempio Qixia (Qixia si 栖霞寺)si trova sulla sommità della montagna Qixia, 22 km a nord est di Nanchino. L’ingresso costa 20 yuan e non sono in vendita biglietti ridotti.

Lo si può raggiungere in taxi oppure prendendo un autobus che parte dalle vicinanze della stazione dei treni di Nanchino. La corsa dura circa 1 ora e costa 2 yuan. All’arrivo della fermata sarete assaliti da guidatori di moderni risciò a motore che si offriranno di accompagnarvi al tempio. Non ne vale assolutamente la pena visto che il portale d’accesso dista solo pochi minuti a piedi.

Il tempio, fondato dal monaco buddista Ming Sengshao, è tutt’ora un centro di culto attivo e di studio per i giovani monaci, ospita inoltre manifestazioni culturali legate al Buddismo.

Portale del Tempio Qixia si periferia di NanchinoCome riportato dall’agenzia di stampa cinese Xinhua, lo scorso 12 giugno, al tempio Qixia sono stati esposti preziosi ritrovamenti archeologici rinvenuti in un altro tempio di Nanchino. I monaci buddisti del tempio Qixia e un gruppo di archeologi hanno esposto ciò suppongono essere un frammento del cranio di Sakyamuni, il fondatore del buddismo. L’osso sacro è irregolare e di colore bruno chiaro, sembrava un piccolo sasso. “E ‘pieno di cavità simili a celle, proprio come un nido d’ape”, ha detto Guorong Hua, vice presidente del Museo di Nanchino. Oltre a questo reperto, sono stati esposti per un mese altri dieci pezzi sacri di reliquie di altri Buddha.

Sul sito ufficiale del Tempio Qixia (solo in cinese) sono disponibili informazioni aggiornate periodicamente sul centro di studi e notizie più generali circa il buddismo cinese.

Per i visitatori i siti più interessanti sono: il lago Mingjing (Mingjing hu明镜湖), la Pagoda Sheli (Shelita舍利塔) e la la rupe dei Mille Buddha (Qianfouyan千佛岩 ).
Oltre a questi tre siti è possibile passeggiare per i sentieri di ciottoli che si inerpicano per la montagna. La stagione più indicata è l’autunno inoltrato quando gli aceri che crescono sulla montagna si tingono di rosso conferendo al luogo un’atmosfera magica.