Questo sito contribuisce alla audience di

L'Iliade

Differenze tra il capolavoro di Omero ed il film di Wolfang Petersen.

IL PERIODO : L’Iliade ( da Ilio, Troia ) abbraccia il periodo che va dal rapimento di Elena alla sepoltura di Ettore.

GLI ACHEI : mentre nel film, nonostante la caduta di Troia, tutti gli eroi maggiori achei tranne Ulisse muoiono, nell’Iliade l’unico tra questi a perdere la vita è Patroclo, mentre gli altri massacrano troiani ( compresi molti dei 50 figli di Priamo ) per tutto il poema.

AGAMENNONE : ” sire delle genti ” ,” pastore dei popoli ” , giovane, valente condottiero alle cui eroiche gesta è stato dedicato l’undicesimo libro dell’Iliade, non ha nulla a che vedere con la grassoccia macchietta interpretata da Brian Cox. Nell’ Iliade è presente la profezia della morte di Agamennone che, secondo il mito, avvera’ a tradimento al suo ritorno in patria per mano di Egisto ( non certo di Briseide! ).

AIACE : ” gigante ” ,” rocca degli achei ” , il valoroso eroe non muore per mano di Ettore, anzi, il loro combattimento, il piu’ bello di tutto il poema, una volta distrutte armi, scudi e macigni, si conclude in parita’.

MENELAO : il giovane e valoroso fratello di Agamennone non muore per mano di Ettore anzi, come dice il mito, una volta distrutta Troia, ritorna in patria con la bella e infedele Elena.

GLI DEI : assenti nel film, sono invece fondamentali nel poema dove intervengono anche nelle singole battaglie deviando colpi, diffondendo nebbia, incutendo terrore ( Aiace ) o fiducia ( Ettore ) : è una divinita’ che salva Paride dalla spada di Menelao o Enea dalla furia di Achille, cosi’ come è una divinita’ che priva Patroclo dell’armatura mentre Ettore lo colpisce.

PARIDE : lungi dal’essere accolto come un eroe e in tal guisa festeggiato, Paride è odiato dai troiani molti dei quali ne desiderano la morte.

PATROCLO : nel film è un cugino, nel poema è, verosimilmente, l’amante di Achille. Nel poema la bisessualita’ di Achille è palese ( e nell’antichita’ non suscitava alcuno scandalo ) : morto Patroclo, Agamennone, per consolare Achille, gli dona diverse fanciulle e ragazzi, senza contare che lo stesso Achille sceglieva per sè i piu’ affascinanti tra i giovani troiani sconfitti.

BRISEIDE : nel film è una coprotagonista nonchè cugina di Ettore, nel poema è una semplice schiava. P.S. Agamennone la restituisce di sua sponte ad Achille.

ENEA : semidio, tra i piu’ valenti condottieri troiani e non certo un ragazzino spaurito, come si vede nel film.

LA CONCLUSIONE : nel film c’è il lieto fine con le eroine che fuggono da Troia in fiamme, nel mito, invece, vengono tute catturate e portate via come schiave.