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IL DOTTOR STRANAMORE (DR STRANGELOVE)

GB 1963 - Regia Stanley Kubrick - Con Peter Sellers, George C.Scott, Sterling Hayden, Slim Pickens, Keenan Wynn - Durata 94 minuti.

Era il tempo in cui russi e americani ancora non avevano messo giudizio, ancora rifuggivano da qualsiasi dialogo e trattativa, tutti ignari dal prevedere il giorno in cui si sarebbero riscoperti fratelli di patto, messi insieme e messi d’accordo da una stretta di mano suggellata dalla presenza del sorridentissimo e fotogenicissimo faccione di tal Silvio Berlusconi, amabile ed eloquente mediatore.

Ma all’epoca del film Silvio Berlusconi era cantante di crociera e la sua paciera eloquenza era più impegnata a mediare i suoi sogni di gloria che i destini del mondo. E così, si era in piena guerra fredda e sembrava che lo scoppio di una guerra nucleare non fosse poi una ipotesi così mera.

Tale paura serpeggiava in tanti, e, serpeggiando serpeggiando, riuscì ad addentrarsi sino al bunker in cui si era confinato solitario e isolato - sprezzante del mondo ma non della fine di esso - il geniale cineasta Stanley Kubrick, impostosi all’attenzione di critica e pubblico per uno sfarzoso Kolossal (Spartacus) e per una cupa pellicola (Lolita).

Sembra che da Kubrick, la paura di una guerra atomica, fosse particolarmente sentita. Addirittura se la sentiva attorcigliarsela sulle ginocchia, strisciare dietro la schiena in tutta la sua inconsistenza di essere.

Ma ogni geniale artista è artista perché ha imparato a rendere creazione ogni propria angoscia… “BENE, METTIAMOCI AL LAVORO CHE IL MOMENTO E’ PROPIZIO, E POI IL FANTAPOLITICO VA.”..C’erano, infatti, tanti film in preparazione sul genere…”TEMPESTA SU WASHINGTON” di Preminger, “A PROVA DI ERRORE” di Lumet…Ma quello di Kubrick doveva essere migliore…”DEVO INANZITUTTO DOCUMENTARMI” disse “ECCO FATTO… HO LETTO OTTANTA LIBRI SULL’ARGOMENTO”. Uno in particolare aveva colpito la sua attenzione: RED ALERT di Peter George. Sì, avrebbe tratto il film da questo romanzo…C’era però qualcosa che non lo convinceva: il romanzo era troppo serio…”E SE VOLGESSI TUTTO AL FARSESCO?”…Sì, quella era una buonissima idea, si sarebbe distinto da tutti gli altri film…Per far ciò aveva bisogno dello strabiliante istrionismo di Peter Sellers, della sua gentile follia. Kubrick, che in gioventù non si era mai curato della bravura degli attori, da un po’ di tempo aveva capito l’importanza di avere grandi attori (LOLITA deve moltissimo a James Mason oltre che allo stesso Sellers).
Oltre a Peter Sellers, furono presi altri grandi vecchi volponi della recitazione come Sterling Hayden, il grande George C.Scott e il caratterista di tanti film western Slim Pickens.
Con tutto questo materiale, il meticolosissimo genio di Kubrick realizzò “IL DOTTOR STRANAMORE”.
Il film è un capolavoro, un meccanismo di perfezione, un ingegnoso susseguirsi di immagini ora simboliche, ora grottesche, ora divertenti e ora spettrali. Ancora oggi a rivedere questo film c’è una sinistra mescolanza di comicità sfrenata e lugubre angoscia…Ma perché mai lugubre angoscia??? La guerra non è scoppiata e quindi tanta paura non aveva ragione di essere e…niente panico…state seduti ai vostri posti…godetevi con serenità la faccia di delirante follia anticomunista del bravissimo Sterling Hayden che scatena la guerra nucleare..la follia ancora più delirante di Gerge C. Scott che esaltatissimo allarga le braccia e imita il volo dell’ aereo che, eludendo i radar russi, si appresta a lanciare la bomba..la follia arrivata al delirio massimo di Slim Pickens che cavalca la bomba lanciata sulla russia come un cowboy di FIUME ROSSO…la triplice straordinaria performance di Sellers, le cui folgoranti trovate e improvvisazioni venivano ben tollerate dalla severità di Kubrick e che trovano l’apoteosi quando il paralitico Stranamore, a fungo atomico in corso, si alza dalla sedia a rotelle e grida:”MEIN FUHRER: IO CAMMINO”

Come vedete, c’è solo divertimento…Ah, Ah, Ah…Ridete maledizione…Non c’è angoscia…Oggi i russi e gli americani e tutti i popoli del mondo vivono in pace, e su di loro vige il sorriso ottimista e compagnone di Silvio Berlusconi, rassicurante paciere.