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FIFA E ARENA

Italia 1948 - regia Mario Mattoli - Con Totò, Mario Castellani, Giulio Marchetti, Isa Barzizza, Franca Marzi, Ada Dondini, Vinicio Sofia, Cesare Polacco, Luigi Pavese, Galeazzo Benti, Raimondo Vianello, Enzo Turco - durata 80 minuti.

Totò principe della risata e sovrano assoluto dei suoi film???

E’ tendenza svolazzante dire e scrivere che i film di Totò sono in genere film insulsi, dalla sceneggiatura scadente, dove era il solo Totò con la sua bravura, con la sua presenza a sorreggerli e a renderli onorabili. Il che è vero solo in qualche occasione.

La mia gloriosa opinione invece è che la maggior parte dei film di Totò erano realizzati da sagaci creativi specializzati in ingegnose stupidaggini, situazioni e pasticci da perfetta comicità: registi e sceneggiatori che inanellavano una dopo l’altra idee sciocche ma non banali…
Volete un esempio??? Prendiamo FIFA E ARENA. La regia è di Mario Mattoli regista di prima scelta (Con Totò ha avuto un felice e duraturo connubio). La sceneggiatura è di Steno e Marcello Marchesi sceneggiatori di primo estro (il primo destinato di li a poco a diventare regista di prima importanza)…

Con simili alleati era facile per Totò trovare quella necessaria acclimazione che gli consentiva di dar sfogo alla sua sfrenata e inarrestabile verve.

Totò è Nicolino Capece commesso di una farmacia…Per un equivoco viene scambiato per un feroce assassino di donne…inseguito dalla polizia finisce vestito da hostess su un aereo diretto a Siviglia….Qui incontra L’immancabile Mario Castellani losca (si fa per dire) figura…Castellani è invaghito dall’hostess Totò non in quanto hostess…ma in quanto assassino…quindi suo collega…Totò specializzato in uccisioni di donne…Castellani in quelle di uomini (mi viene da ridere al solo raccontarlo)…decidono di mettersi in società…Fra trambusti ed equivoci immnancabilmente Totò si trova ad essere torero rivale del re dei toreador Paquito (ad interpretarlo è Giulio Marchetti attore di gran talento)…

Il film è una farsa gradevolmente congegnata con un giusto dosaggio di equivoci e surrealismo…Totò da parte sua è scatenato, pieno di vigore comico e come al solito può trovare appoggio sulle ampie spalle dei suoi soliti bravissimi attori infallibili a preparargli le gags.

Fra i tanti bravissimi attori del cast di FIFA E ARENA vogliamo ricordare oltre ai già citati Mario Castellani e Giulio Marchetti anche Luigi Pavese dottore appassionato di corride che fa un monologo di grande abilità quando nell’esaltare le gesta dei toreador brandisce e agita la mano che stringe il termometro facendo così scendere la finta febbre che doveva impedire a Totò di scendere nell’arena della corrida.
C’è anche una piccolissima particina per Raimondo Vianello sufficiente a far morire dal ridere al solo vederlo.