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TROY

TROY USA 2004 ? Regia di Wolfang Petersen . Con Brad Pitt, Eric Bana, Orlando Bloom, Diane Kruger, Peter O'Toole,Sean Bean,Brendan Gleeson,Brian Cox. - Durata 165mm

 

La guerra di Troia: la più epica delle guerre: eroismo, passione, tradimento, gloria,coraggio.
Una guerra che non sarà mai dimenticata, le cui gesta finiranno sui poemi classici e sui Kolossal hollywoodiani e i suoi eroi saranno incarnati da bei tomi come Brad Pitt e Eric Bana.
Al più classico dei poemi è toccata in sorte la regia del tedesco hollywoodianizzato Wolfang Petersen e la sceneggiatura di David Bernioff (la 25 ma ora - romanzo e sceneggiatura).
Poteva andare peggio.
Lo spettacolo di Troy - con battaglie e assiepamenti di centinaia di comparse (moltiplicate al computer), la miriade di navi che si profilano minacciose all’orizzonte (realizzate anch’esse al computer), le maestose mura che cingono la splendida civiltà della città di Troia ( realizzate da valenti scenografi il cui valore è indiscut…no, nessuno scenografo …mi dicono che tutto è realizzato al computer)- non è l’unico aspetto positivo del film.
Petersen a tratti è stato felicemente irriguardoso nei confronti del protocollo dell’Iliade ed a tratti l’ha combinata grossa. Giustamente ha abolito quella grossa rottura di scatole che è la presenza degli Dei, per privilegiare gli aspetti umani (sono gli uomini che decidono le proprie azioni). Un’altra realizzazione felice del film è il duello fra Ettore e Achille…E’ questa una delle due scene per cui vale la pena di sobbarcarsi le circa tre ore di filmone (l’altra è quella di Priamo che reclama il corpo di Ettore). Ettore, come si conviene ad un vero eroe, affronta Achille con grande coraggio e spirito di sacrificio…Ho sempre fatto molta fatica ad accettare la spropositata fuga in calesse intorno alle mura di troia di cui Ettore è protagonista nella versione originale di Omero…Nel film, invece, Ettore viene restituito -grazie anche alla bravura di Eric Bana - in tutta la sua umanità e nobiltà di eroe. Muore alla fine di un estenuante e meraviglioso duello-coreografia, ucciso dalla maggiore prestanza e vigoria atletica di Brad Pitt architetto del proprio corpo in attesa di progettare case…Il suo è un grande e possente Achille che però inspiegabilmente alla fine del film diventa buono come il pane e si perde alla ricerca di un finale romantico e struggente alla Titanic… Non si commuove nessuno mentre muore fra le braccia di una insopportabile Breseide.
Il film è nel complesso alquanto piacevole e con scorrimento veloce: Paride che fa di Elena di Sparta una Elena di Troia in men che non si dica …Dieci anni di assediamento ridotti a pochi giorni …Qualche richiamo alla situazione politica attuale  per i maniaci dei richiami alla situazione politica attuale …Il film calza abbastanza l’opera di Omero e qualche volta diverge in rotte inspiegabili : una misteriosa decisione di far morire Menelao per mano di Ettore, e Agammenone per mano di una insopportabile Breseide …Ma queste sono cose che possono starci …La guerra di Troia è la più epica delle guerre …Ed è normale che prima o poi Hollywood ci metesse le mani.