Questo sito contribuisce alla audience di

CHE PASTICCIO, BRIDGET JONES!!!!

New Page 1 (Bridget Jones: the edge of reason). GB 2005 - Regia Beedan Kidron - Con Renèe Zellweger, Colin Firth, Hugh Grant, Jacinda Barret, James Callis . Durata 108 minuti.

Bridget Jones che, più che trentenne, torna a solcare gli schermi non è più quella dolce icona di SFIGA con cui migliaia di imperfette ragazzine si ritrovano.

Solca i cieli lanciandosi dal paracadute da spericolata reporter di successo e il fatto che atterri su un letamaio è solo una triste gag.

Solca con gli sci le montagne innevate della svizzera e il fatto che travolge un po’ di persone e fa irruzione in una gara di sci arrestandosi in una farmacia è solo una vecchia comica.

Bridget Jones è una donna baciata dalla fortuna, fidanzata con un uomo perfetto nel senso di bello, ricco, elegante, intelligente, innamorato, fedele e pieno di sopportazione.

Sopporta tutto di Bridget Jones senza fare una piega.

Bridget Jones è veramente una donna fortunata come no, invidiabile anzichenò…

Ma per contratto Bridget Jones deve avere la vita incasinata…Lei è il corpulento monumento eretto alla pasticcionaggine femminile…Ed eccoli i pasticci, signori miei, scendere a frotte..Una a uno in successione…Gaffes e pasticci…Ma più che gaffes e pasticci sono gags e posticci.

In qualsiasi parte del mondo si finisca - a un party di ricchi, all’interno di un carcere tailandese, in camera d’albergo con quel birbone di Hugh Grant, alle spiaggie paradisiache (prima del maremoto) di Phuket - ci sono gags pasticciate a volte poco divertenti e a volte da risatella.

Con tutte queste gags piantate un po’ dappertutto, a dispetto della credibilità della storia, Bridget Jones avrebbe anche la faccia tosta di volerci commuovere, di volerci partecipe delle sue disavventure, in un paio di occasioni le spunta pure la lacrimuccia mentre la bella colonna sonora di Robbie Williams sale a manetta…ma ormai non c’è più interesse per questa dirompente cicciona…vai via dannata Bridget Jones, mi hai nauseata con i tuoi pasticci e le tue goffagini e le tue mossette del viso pronte a commentare qualsiasi istante, e gli strabuzzamenti e strimbuzzamenti di occhi e bocca in serie che nessun fotogramma lasciano sguarnito…

Va però detto che il film se lascia insoddisfatti i vecchi musoni come me, riscuote un certo successo fra il target delle giovanissime che, evidentemente, continuano a considerare Bridget Jones una di loro.

Su tale eroina si parla di un terzo libro con annesso terzo film, ma per Renèe Zellweger sottoporsi ad una terza dieta ingrassante potrebbe non essere salutare.

Link correlati