“L’appartamento spagnolo” è una commedia cult francese del 2002 diretta da Cédric Klapisch(1961). Il film ha prodotto molto scompiglio in Europa: è diventato il film preferito da tutti gli studenti erasmus. Titolo originale: “L’auberge espagnole”. Il sequel del film è uscito nelle sale cinematografiche nel 2005 “Bambole russe”.
Ha vinto diversi premi: Premio César come migliore promessa femminile a Cecile de France, migliore sceneggiatura alla Lumiere 2003, quattro nomination come Miglior Film, Miglior Regista, Miglior Montaggio, Miglior sceneggiatura originale.
Protagonista del film un ragazzo francese, Xavier(interpretato da Romain Duris), che trascorrerà un anno a Barcellona con il progetto universitario erasmus, per poi lavorare al Ministero delle Finanze grazie ad un aggancio del padre. Xavier è fidanzato a Parigi con Martine, interpretata da Audrey Tautou.
Divide l’appartamento con altri studenti europei(un italiano, una belga, un tedesco, un’inglese, una spagnola e un danese). I problemi non saranno soltanto a livello linguistico(si parla il catalano) ma anche sentimentale(amori, tradimenti, bugie).
Xavier, inizialmente, sembra il classico sfigato, con la fidanzata lontana, che non vuole divertirsi in una situazione atipica e giovanile. S’innamora di una ragazza, Isabelle(interpretata da Cécile de France), ma sfortunatamente per lui è lesbica.
“L’appartamento spagnolo” non è altro che il titolo del romanzo che alla fine del progetto erasmus scriverà Xavier abbandonando il suo lavoro prestigioso per fare lo scrittore.
La sceneggiatura è stata curata dallo stesso regista. Il montaggio è straordinario e si avvale dello split screen(trad.it. schermo diviso) e consiste nel frazionare lo schermo in diverse inquadrature anche di diversa grandezza l’una dall’altra.

Alessia Mocci

















