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Soul Kitchen, diretto da Fatih Akin, 1973

Una divertente commendia con un lieto fine obbligatorio per questo ragazzo sfortunato che badava troppo al cuore

soul kitchen “Soul Kitchen” è un lungometraggio del 2009 diretto da Fatih Akin(1973). Il regista tedesco di origine turca ha esordito nel 1998 con il film “Kurz und schmerzlos”, nel 2000 “Im Juli” e “Solino”, nel 2004 “La sposa turca”, nel 2006 “Ai confini del paradiso”.

“Soul Kitchen” è stato premiato del Leone d’argento – Gran premio della giuria nella 66° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Il film vede come protagonista un giovane, Zinos(interpretato da Adam Bousdoukos) proprietario di un ristorante greco chiamato per l’appunto Soul Kitchen. Zinos sta attraversando un periodo difficile della vita: la sua schiena è a pezzi, ad alcuni clienti non piace il nuovo chef Shayn Weiss(interpretato da Birol Uenel) e la sua ragazza Nadine Kruger(interpretata da Pheline Roggan) si è trasferita a Shangai.

Zinos decide di partire per la Cina perché fra i tre problemi di sicuro quello amoroso è quello che lo appesantisce di più. Decide di lasciare il ristorante al fratello Illias(interpretato da Moritz Bleibtreu) un inaffidabile ex detenuto. Ma di sicuro Zinos non ha fatto la scelta giusta.

Illias gioca a poker con Thomas Neumann(interpretato da Wotan Wilke Mohring), un agente immobiliare senza scrupoli e perde il ristorante. Nadine in Cina si è trovata un altro.

Una divertente commendia con un lieto fine obbligatorio per questo ragazzo sfortunato che badava troppo al cuore, il fratello tornerà in prigione insieme a Thomas e Zinos potrà riaprire il suo ristorantino greco a Natale.

Nel cast: Lucas Gregorowicz, Cem Akin, Zarah Jane McKenzie, Demir Gokgol, Anna bederke, Udo Kier.

Durata 99 minuti. La sceneggiatura è stata curata dallo stesso regista. La fotografia è stata curata da Rainer Klausmann. Prodotto dalla Corazon International. Distribuito dalla BiM Distribuzione.

Trailer: