
Prima era “Matrix” poi la Marvel con “Spiderman”, “X-Man”, “Devil”, “Hulk” e l’ultimo “The Punisher”. Questi ultimi anni sono stati caratterizzati dal questo “revival” di classici (ad eccezione di Matrix…) del comics/cartoon a stelle e strisce. Ora una alternativa sembra sorgere dal paese del… sol levante. Ultimato per il grande schermo, arriva dalla serie originale del 1973 di Tatsunoko, “Casshern“, conosciuto nel nostro paese con il nome di “Kyashan” (Kyashan, il ragazzo androide). Della pellicola possiamo dire che la regia è stata affidata ad un esordiente (con precedenti nei video musicali) Kazuaki Kiriya. La citazione (nel titolo) di Matrix non è casuale dato che sia la trama (anche qui parliamo di un mondo in balia di macchine incontrollate) che i personaggi, presentano delle analogie. Il film è ricco sia di atmosfere rarefatte che di forti contrasti cromatici dai colori bruciati. I paesaggi, le costruzioni ricordano il caos di Metropolis (di F.Lang) e Blade Runner ma qui con uno stile narrativo del tutto orientale.
Protagonisti di questa serie animata sono oltre a Kyashan: |
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