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Grotesque: violenza oltre ogni limite

Dal Giappone un nuovo torture movie, crudele e insostenibile, addirittura bannato dalla BBFC.

immagine di Grotesque

Se si ha voglia di film horror estremi, disgustosi, portavoci di una poetica cinematografica in grado di superare qualsiasi limite visivo e narrativo, non c’è niente di meglio che affidarsi ai prodotti provenienti dall’Asia, in particolare dal Giappone.

Negli anni i nipponici ci hanno abituato a pellicole d’insostenibile violenza (Takashi Miike docet), abitudine a quanto pare dura a morire, dato che giunge ora notizia che il nuovo film di Koji Shirashi, Grotesque, è stato addirittura bannato dalla BBFC (British Board of Film Classification).

Il lavoro di Shirashi si ispira chiaramente al filone del torture porn (sottogenere recentemente “ucciso”, metaforicamente parlando, dal sontuoso Martyrs), e mette in scena durissime sequenze cariche di sesso e violenza, tanto che la BBFC invece di effettuare qualche taglio, come capita di solito in questi casi, ha deciso di bannarlo completamente.

Il film è stato lanciato sul mercato come “il più crudele splatter movie mai realizzato in Giappone“, frase scontata ma quanto mai significativa.

A questo link http://www.moviemuser.co.uk/News/1066/Grotesque-Gets-Rejected-By-The-BBFC.aspx potete trovare notizie più dettagliate in merito.

Qui sotto invece un breve trailer molto esplicativo… visione vietata ai facilmente impressionabili.