Parliamo brevemente di un cortometraggio horror piuttosto bizzarro: un trionfo di sangue e viscere, che pare non interessarsi granchè alla coerenza stilistica e narrativa, ma propone perlomeno un cinema divertente e a suo modo intrigante.
Il corto in questione, circa 12 minuti di durata, s’intitola Paris by Night of the Living Dead, e l’ha diretto Gregory Morin, regista francese poco conosciuto che già da anni porta avanti una sua particolare poetica filmica, estrema e decisamente indirizzata verso lo splatter più radicale.
Dopo aver realizzato Belle ordure (2004, in cui un ragazzo morso da un demone si trasforma in una sorta di mostro decomposto) e Dernier Cri (2005, dove uno spirito vendicativo compie massacri inopinabili), ora ha messo in scena questo breve zombie movie, in cui i morti viventi hanno distrutto la città più bella del mondo, e due sopravvissuti si aggirano tra le macerie, armati come soldati in guerra, lottando per salvarsi contro quest’orda di cadaveri ambulanti.
Horror puro, gore a raffica, ma anche arti marziali, action, simil western metropolitano, parodia, anarchia visiva, improvvisazione… un calderone a dir poco stordente.
Qui proponiamo un trailer (decisamente esplicativo) del cortometraggio.

Alessio Gradogna








