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I migliori horror del decennio

Per voi la nostra personale classifica dei 25 migliori film horror realizzati tra il 2000 e il 2009.

à l'interieur

L’avevo promesso, ed eccoci qua. Fine 2009, fine del primo decennio del terzo millennio. Tempo di bilanci, riassunti e classifiche.

Pubblico quindi con piacere, per i lettori della Guida, la mia personale graduatoria dei migliori 25 film horror del decennio, ovvero quelli che più di tutti mi hanno spaventato, esaltato, appassionato. Sono stati considerate soltanto opere realizzate tra il 2000 e il 2009. La maggior parte sono horror puri e crudi, qualcuno invece unisce il terrore con altri generi attigui (thriller, fantascienza, fantasy).

Come vedrete, due nazioni dominano la classifica, non a caso: Giappone e Francia. Anche se poi il numero 1 arriva da un’altra parte…

Ecco qui dunque i “premiati”, ovviamente in ordine crescente. Come tutte le classifiche, è chiaramente suscettibile di infiniti accordi e disaccordi. Siete liberi di commentare, applaudire, confermare, o criticare.

A voi.

25° WENDIGO

- 2001 di Larry Fessenden -
La bellezza del cinema indipendente: genuino, semplice e sincero.

24° LE COLLINE HANNO GLI OCCHI

- 2006 di Alexandre Aja -
Una volta tanto un remake giusto, intenso, solido e con tante buone idee.

23° THE MIST
- 2007 di Frank Darabont -
La migliore trasposizione kinghiana degli ultimi anni, con un finale strepitoso.

22° JU ON - THE GRUDGE
- 2003 di Takashi Shimizu -
Insieme a “The Ring” di Nakata il film-simbolo del terrorizzante universo fantasmatico giapponese.

21° VISITOR Q
- 2001 di Takashi Miike -
Il delirio allo stato puro, un film sconvolgente, pazzesco, indescrivibile, come solo Miike sa fare.

The Mist

20° CABIN FEVER
- 2002 di Eli Roth -
Il folgorante esordio di Eli Roth. Grezzo e cattivissimo, molto meglio dello strombazzatissimo Hostel.

19° ALTA TENSIONE
- 2003 di Alexandre Aja -
A piedi nudi nel sangue. LO scatenato film apripista della nouvelle vague dell’horror francese.

18° THE OTHERS

- 2001 di Alejandro Amenabar -
Una ghost-story scritta, diretta e fotografata benissimo, con una Nicole Kidman all’apice della carriera.

17° 28 GIORNI DOPO
- 2002 di Danny Boyle -
Fanta-horror di notevolissima fattura. Magnifica sequenza iniziale, bellissime musiche, ottima regia.

16° DARK WATER

- 2002 di Hideo Nakata -
Un altro dei film-simbolo del Japan Horror. Inquietante, soffocante, intoccabile.

Alta tensione immagine

15° IL LABIRINTO DEL FAUNO
- 2006 di Guillermo Del Toro -
La fiaba e la paura si fondono insieme, e il gusto del cinema si fa passione, colore e poesia.

14° KAIRO
- 2001 di Kiyoshi Kurosawa -
Altro strepitoso prodotto nipponico. L’Apocalisse è qui, nelle ombre del nostro spirito.

13° CALVAIRE
- 2004 di Fabrice Du Welz -
Straziante, deviato, malinconico. L’amore deflagra nella follia. Almeno due/tre sequenze da antologia.

12° BLADE 2
- 2002 di Guillermo Del Toro -
Il film più solido e compatto del mio amato Del Toro. Uno spettacolo esaltante dall’inizio alla fine.

11° INLAND EMPIRE
- 2006 di David Lynch -
Lo so, non è un horror. Eppure mi ha maledettamente terrorizzato. E Lynch è il più grande genio vivente.

Calvaire film

10° A’ L’INTERIEUR
- 2007 di Alexandre Bustillo e Julien Maury -
La Francia domina l’horror contemporaneo, e lo conferma con un film violento, durissimo, senza respiro.

9° IMPRINT
- 2006 di Takashi Miike -
Miike si spinge oltre all’estremo, più in là di chiunque altro. Per vederlo bisogna avere uno stomaco di ferro.

8° SUICIDE CLUB
- 2002 di Sion Sono -
Uno strepitoso mèlange che lascia storditi. Pioggia di sangue, canzoncine deliranti, sequenze pazzesche. Strepitoso.

7° THE DESCENT
- 2005 di Neil Marshall -
Il vero significato della claustrofobia filmica. Il buio nella mente, e il mostro alle nostre spalle.

6° LASCIAMI ENTRARE
- 2008 di Tomas Alfredson -
Poesia, poesia, e ancora poesia. Dalla fredda Svezia, tra le nevi, l’horror più tenero e commovente di questi anni.

The descent 2005

5° WOLF CREEK
- 2004 di Greg McLean -
La resurrezione dell’horror australiano. Un film spietato, crudele, durissimo, e girato divinamente bene.

4° LA CASA DEI 1000 CORPI
- 2003 di Rob Zombie -
Un musicista all’improvviso diventa regista, e confeziona un esordio a dir poco strabiliante. Da imparare a memoria.

3° CIGARETTE BURNS
- 2005 di John Carpenter -
Il vero orrore si nasconde nelle piaghe dell’ossessione. Ce l’ha spiegato, in modo sontuoso, il maestro Carpenter.

2° MARTYRS
- 2008 di Pascal Laugier -
L’opera al nero per antonomasia. Il film più spaventoso e scioccante del decennio. Insostenibile, insopportabile, memorabile.

1° LA CASA DEL DIAVOLO

- 2005 di Rob Zombie -
Horror. Western. Sangue. Polvere. Lacrime. Coraggio. Azione. Eroismo. Ironia. Erotismo. Fantasia. Tecnica. Musica. Creazione. Lirismo. Cinema puro e straordinario, dal primo all’ultimo minuto. Capolavoro assoluto.

The devil's rejects