Interessante appuntamento a partire da domani, a Catania, presso Annexia (Viale Africa 31/G) con una mini-retrospettiva dedicata a Lucio Fulci, in assoluto uno dei più grandi maestri del cinema di genere italiano, finalmente riconosciuto senza più dubbi per la qualità del suo lavoro dopo svariati anni di assurdo ostracismo da parte della critica (perlomeno quella nostrana).
Domani sera alle 22 sarà proiettato L’aldilà, assoluto capolavoro fulciano realizzato nel 1981, sublime e devastante horror che ancora oggi entusiasma a ogni sua (ennesima) revisione.
Nei tre martedi seguenti, poi, sempre nello stesso luogo e alla medesima ora, sarà la volta, nell’ordine, dell’ottimo dramma storico Beatrice Cenci (1969), del cult western I quattro dell’Apocalisse (1975), e del macabro thriller Non si sevizia un paperino (1972).
Un bel modo per riassaporare sul grande schermo la preziosa e variegata poetica filmica del mai troppo celebrato regista romano.
L’ingresso è libero, previo rilascio di tessera Arci. Per chi soggiorna dalle parti di Catania, un evento da non mancare, sia domani che nelle settimane successive.

Alessio Gradogna








