
Un paio d’anni fa chi scrive ha pubblicato un libro, I dannati e gli eroi (Il Foglio editore), la prima monografia critica italiana dedicata a Guillermo Del Toro. Nel capitolo finale si parlava dei progetti futuri, dei film che il messicano sognava prima o poi di realizzare: uno dei titoli in prima fila, in questa teorica griglia, era At the Mountains of Madness, trasposizione del racconto di H.P. Lovecraft.
Da tempo Del Toro inseguiva questo progetto, ma per un motivo o per l’altro non aveva ancora trovato le condizioni per poterlo rendere reale. Ora, però, sembra che finalmente il suo sogno si possa concretizzare. E’ stato infatti annunciato che il suo prossimo film come regista sarà proprio dedicato all’orrore disegnato nel capolavoro lovecraftiano. Alla produzione ci sarà nientemeno che James Cameron, il budget dovrebbe essere molto ampio, e le riprese dovrebbero iniziare nell’estate 2011 per Universal Pictures.
Ecco alcune frasi rilasciate dallo stesso Del Toro durante il Comic-Con di San Diego:
Tutti pensano che l’horror debba costare il minimo indispensabile, dando il massimo di realizzo. Gli studios non investono mai più di 30-40 milioni. Alle Montagne della Follia deve per forza costare sui 130 milioni di dollari, come si faceva una volta. Quando vidi Alien rimasi sconvolto. Idem con La Cosa di Carpenter, o The Shining di Kubrick. Erano film di genere, costosissimi. Il mio film ha caratteristiche per le quali mi sono battuto a lungo: ambientazione nel passato e divieto ai minori, e anche un finale davvero difficile da digerire, del quale gli studios sono sempre stati impauriti.
E’ evidente come Del Toro si stia già sfregando le mani, all’idea di potersi misurare con le fantasmagorie dello scrittore di Providence. Noi, dal canto nostro, siamo entusiasti, e già non vediamo l’ora di assistere al prodotto finito. Del Toro/Lovecraft ci pare un connubio esaltante, perlomeno sulla carta. Seguiremo con molta attenzione gli sviluppi.

Alessio Gradogna








