Questa sera, alle 23.45 sul canale satellitare Fantasy (con replica domani alle 22), appuntamento dedicato ai fans kinghiani più accaniti con I Sonnambuli, horror sceneggiato dallo stesso King, e diretto dal suo fedele amico Mick Garris nel 1992.
La storia è ambientata in una cittadina dell’Indiana, nel quale vanno a vivere una madre e un figlio, affascinanti e anche portavoci di abitudini incestuose. Sono non-morti, vampiri assesati di sangue di ragazze vergini; sono soggetti a mostruose metamorfosi, e sono anche invulnerabili, forti, capaci di rendersi invisibili e di rendere incorporee le auto che guidano o di far loro cambiare colore. Hanno però un unico ma decisivo punto debole: i gatti, loro nemici mortali.
Come spesso capita, la regia di Garris, pur volenterosa, non mostra un clamoroso talento. La sceneggiatura di King, per quanto confusa, contiene comunque qualche idea interessante, e il risultato complessivo non è da buttare. Da segnalare i cammei di Clive Barker, Tobe Hooper, John Landis e Joe Dante, oltre alla solita comparsata dello scrittore del Maine.

Alessio Gradogna








