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TOFIFE 28 - Bilancio finale

Il festival torinese si conferma splendido, ma la sezione horror a conti fatti non ha entusiasmato.

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Sì è conclusa ieri l’edizione numero 28 del Torino Film Festival, e anche quest’anno, come sempre, la manifestazione piemontese si è confermata bellissima, ricca di infiniti spunti di riflessione, e davvero unica nel suo genere. Nonostante il prestigio intoccabile di Venezia, e la fastidiosa concorrenza dell’inutile Festa di Roma, quello di Torino resta il miglior evento cinematografico italiano, senza alcun dubbio.

Per paradosso, in un programma fittissimo che ha proposto tanti film di assoluto rilievo (Neds di Peter Mullan, Jack Goes Boating di Philip Seymour Hoffman, Hereafter di Eastwood, Caterpillar di Wakamatsu, ma anche Contre Toi, Winter’s Bone, Red Hill, Tournèe, e non solo), l’unica mezza delusione è arrivata proprio dalla sezione Rapporto Confidenziale, dedicata all’horror.

Come infatti potete vedere dalle singole recensioni pubblicate qui in questi giorni, il livello delle pellicole selezionate non si è rivelato eccelso, tutt’altro.

A conti fatti i prodotti migliori, pur senza entusiasmi eccessivi, si sono rivelati Altitude e Vanishing on 7th Street, due “giochini” ad alta tensione, innocui ma perlomeno capaci di raggiungere lo scopo prefisso. Oltre a loro, invece, sicuramente interessante ma un po’ troppo autocompiaciuto I saw the devil, coraggioso ma troppo confuso Outcast, genuino ma poco sostanzioso l’attesissimo The Ward, pessimo e inguardabile The Last Exorcism.

Nell’elenco lasceremmo da parte Suck, una rock-comedy a se stante, mentre ci siamo persi Damned by Dawn: poco male, considerando che da vari colleghi sono arrivate copiose, nettissime e reiterate stroncature.

Insomma, se questa sezione doveva rappresentare l’essenza dell’horror contemporaneo, siamo messi maluccio. In realtà, però, di film di genere buoni in giro ce ne sono e anche tanti. Forse in questo caso è stata la scelta dei titoli da proporre al festival a rivelarsi non particolarmente azzeccata. Peccato.