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Kynodontas insegue l'Oscar

Il film greco, estremo e radicale, cerca un posto tra i candidati all'Oscar come miglior film straniero.

kynodontas foto

Domani si conoscerà la short list dei 9 film da cui poi saranno estratti i cinque che si contenderanno l’Oscar come miglior film non in lingua inglese.

C’è molta curiosità nel sapere quali saranno i titoli scelti dall’Academy, considerando anche le notevoli sorprese che ci sono state negli ultimi anni, non ultima, nel 2010, la vittoria dell’argentino Il segreto dei suoi occhi, che ha battuto due concorrenti in teoria più quotati: Il nastro bianco di Haneke e lo splendido Il profeta di Audiard.

Tra le pellicole in lizza per entrare nella short list c’è anche Kynodontas, scelto con coraggio dalla Grecia per rappresentare la propria nazione. Un lavoro estremo, radicale, a suo modo sconvolgente, capace di impressionare il pubblico di Cannes e di assumere un piccolo status di culto, grazie anche, come sempre, al passaparola degli appassionati.

E’ chiaramente improbabile che un titolo così “nero” possa aver fatto breccia tra i vetusti membri dell’Academy, ma saremmo lieti di sbagliarci. Qui la nostra recensione.