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Esce domani "Mare Nero"

Dal 30 gennaio nei cinema “Mare Nero”, opera prima di Federico Bondi. Il film racconta il rapporto tra una anziana donna e la sua badante. Presentato al festival di Locarno, oltre al meritato[...]

Dal 30 gennaio nei cinema “Mare Nero”, opera prima di Federico Bondi. Il film racconta il rapporto tra una anziana donna e la sua badante. Presentato al festival di Locarno, oltre al meritato premio ad Ilaria Occhini come migliore attrice, è stato ritenuto meritevole del riconoscimento della giuria ecumenica e di quello della giuria dei giovani.

“Il mio intento”, racconta Federico Bondi, “era quello di restituire la vita delle due protagoniste nella loro autenticità; così ho cercato di adottare una forma essenziale e asciutta, priva di artifici e compiacimenti stilistici. Ho utilizzato spesso il piano sequenza per dilatare il tempo della recitazione e girare in digitale è stato certo il modo migliore per fare una sorta di ininterrotta presa diretta della realtà. Ho voluto che la camera mantenesse un atteggiamento più rispettoso possibile dell’ambiguità del reale, ed a questo scopo è stato certo fondamentale l’apporto del direttore della fotografia e operatore Gigi Martinucci”.

“Mare Nero” è anche un film sulla Romania e sul suo popolo che spesso in Italia sono oggetto di paure frutto dell’etnocentrismo.
Il regista: «Nella vicenda, ho volutamente lasciato sullo sfondo il contesto socio-politico. La Romania è un paese pieno di contraddizioni, dove manca l’elettricità e l’acqua corrente, in cui ci si sposta con un carretto ma dove si trovano anche i Suv all’ultima moda». Per Ilaria Occhini, invece, «grazie a questo film ho avuto la possibilità di conoscere meglio questo popolo, vivace, umile, dolce e che ha cultura. Dopo aver visto i paesaggi e la gente, mi chiedo come sia possibile che esistano anche persone cattive, che fanno quello che leggiamo oggi sui giornali. Chi emigra ha dei problemi, delle frustrazioni che esprime poi attraverso la brutalità. Anche in Italia abbiamo i mafiosi, ma questo non c’entra con tutto il resto della popolazione».

Commenti dei lettori

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  • nicole 2009

    02 Jul 2009 - 12:43 - #1
    0 punti
    Up Down

    E vero che manca l’acqua corrente e che non tutti i romeni possono avere questo vantaggio del mondo moderno ma certo non l’elettricita! Forse in alcuni posti montagnosi altissimi. Per fare una affermazione uno dovrebbe fare delle vere indagini. Gli abitanti delle citta della Romania hanno tutte le condizioni della vita moderna. Ma se manca il lavoro e lo stipendio e troppo basso, penso che e uguale in qualsiasi posto al mondo!