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I vincitori dell'11° edizione del Festival del Cinema Europeo di Lecce

Premio “Ulivo d’Oro” Migliore Film Desperados on the Block di Tomasz Emil Rudzik (Germania, 2009) Motivazione: Per l’originalità e la freschezza con cui viene raffigurato un[...]

Premio “Ulivo d’Oro” Migliore Film
Desperados on the Block di Tomasz Emil Rudzik (Germania, 2009)
Motivazione: Per l’originalità e la freschezza con cui viene raffigurato un ambiente multietnico, mettendo in evidenza il disagio giovanile.

Premio Speciale della Giuria (ex-aequo)
9: 06 di Igor Sterk (Slovenia/Germania, 2009) di Igor Sterk
Motivazione: Per il rigore stilistico con cui viene narrata una vicenda umana estrema.
Yo, También di Antonio Naharro ed Álvaro Pastor (Spagna, 2009)
Motivazione: Per la delicatezza con cui viene trattato un tema di grande importanza, quale quello della diversità, e messa in risalto la positiva evoluzione del protagonista.

Premio Migliore Cinematografia
9:06 di Igor Sterk (Slovenia/Germania, 2009)

Premio Migliore Sceneggiatura
Five Minutes of Heaven di Oliver Hirschbiegel (Irlanda/Regno Unito, 2009)

Premio Migliore Attore Europeo
Michel Piccoli per la sua intepretazioen nel film “L’Insurgée di Laurent Perreau
Motivazione: Una storia di delicate emozioni, in cui proprio il suo ruolo di vecchio partigiano a riposo risolve senza retorica il conflitto, non solo generazionale, tra l’angoscia della memoria e un futuro libero dai fantasmi del passato.

Premio FIPRESCI
Desperados on the Block di Tomasz Emil Rudzik (Germania, 2009)

Premio Cineuropa
Desperados on the Block di Tomasz Emil Rudzik (Germania, 2009)
Motivazione: Per la sua attenzione alle tematiche dell’integrazione e dei rapporti interculturali nell’Europa del terzo Millennio, di cui il film appare una metafora attenta e partecipata.

Premio “Officine Lab” Migliore Attore Non Protagonista
Anamaria Marinca per la sua interpretazione nel film Five Minutes of Heaven di Oliver Hirschbiegel (Irlanda/Regno Unito, 2009)
Motivazione: Il film tratta la questione irlandese con una chiave originale e assai attuale e l’attrice riesce con profonda sensibilità e spessore ad interpretare un personaggio potenzialmente marginale e perciò “rischioso”.

Premio Centro Nazionale del Cortometraggio “Puglia Show”
Danze di Palloni e Coltelli di Chiara Idrusa Scrimieri (Italia, 2009)
Motivazione: Per la sorprendente scoperta di un autore dallo stile unico, capace di evocare corpi danzanti tra la terra e il cielo e trasformare la tradizione in leggenda

Premio “Cine Web Costa”
Danze di Palloni e Coltelli di Chiara Idrusa Scrimieri (Italia, 2009)

Menzione Speciale “Puglia Show”
Se Dobbiamo Andare Andiamoci di Vito Palmieri (Italia, 2009)
Motivazione: Per la freschezza del racconto.

Premio “Rotary Club Gallipoli”
Yo, También di Antonio Naharro ed Álvaro Pastor (Spagna, 2009)

Premio Speciale del Pubblico
Yo, También di Antonio Naharro ed Álvaro Pastor (Spagna, 2009)

Premio “Mario Verdone”
Cosmonauta di Susanna Nicchiarelli (Italia, 2009)
Motivazione: Per il tocco delicato con il quale, pur essendo molto giovane, ha realizzato un film, permeato di sublime poesia, dimostrando di saper già dirigere con sicurezza i suoi attori. Un talento, il suo, che lascia intravedere uno sviluppo interessante nella sua vena artistica. Un esordio importante da incoraggiare.