
“Rocco e i suoi fratelli” è una delle opere più note e acclamate di Luchino Visconti. Con i giovani Alain Delon e Annie Girardot in una delle loro interpretazioni più memorabili, il film racconta di una madre e dei suoi cinque figli che lasciano la campagna affamata del Sud Italia per emigrare nella Milano in pieno sviluppo industriale. Mentre alcuni di loro si adatteranno gradualmente alla nuova vita, altri ne verranno tragicamente schiacciati. Il film, un ritratto appassionato della società italiana del secondo dopoguerra ma anche” un potente dramma psicologico, è stato al centro di molte controversie e ha dovuto combattere una lunga battaglia con la censura. Ma poi ha ottenuto un successo mondiale, finendo per ispirare registi come Francis Ford Coppola e Martin Scorsese. Il nucleo di questo libro è il diario delle riprese tenuto dal critico e sceneggiatore Gaetano Carancini, che è stato sul set per tutta la lavorazione. Oltre a interviste al regista, agli attori e alla squadra, questo reportage offre una preziosa analisi della tecnica di ripresa e registica di Visconti, e regala un dietro le quinte del film dettagliato e affascinante (dalla scelta delle comparse e delle location alle battaglie legali con burocrati amanti della censura fino agli scherzetti osceni di Delon sul set). Arricchiscono il volume un saggio dello stesso Visconti sulle sue fonti di ispirazione letteraria e politica, una testimonianza del produttore del film e una recensione datata 1960 di Alberto Moravia.
Rocco e i suoi fratelli. Storia di un capolavoro
Listino€ 15,00
EditoreMinimum Fax
Pag. 140

Delio Colangelo








