
Ancora pochi giorni e il programma estivo della Cineteca di Bologna entrerà nel vivo con gli intensi giorni del Cinema Ritrovato (dal 26 giugno al 3 luglio) e successivamente con le serate di luglio (fino al 30) di Sotto le stelle del cinema, la manifestazione-cornice che anche quest’anno vedrà un prologo in Piazza Maggiore a partire dal 21 giugno.
Lo schermo allestito nel cuore della Piazza rimanderà infatti le immagini di Vasco Rossi. Il mondo che vorrei live; mentre palco e schermo serviranno a Giorgio Diritti per il suo spettacolo Novelle fatte al piano con testi di Gianni Rodari per le due serate promosse dalla Fondazione Carisbo rispettivamente il 21 e il 23 giugno.
Il senso civico e partecipativo della comunità bolognese potrà rispecchiarsi e ritrovarsi poi nelle due serate successive che seppur diverse per circostanze storiche di riferimento costituiranno ne siamo certi un collante per tutta la città: la strage di Ustica che a trent’anni dall’accaduto verrà ricordata con la proiezione di Il muro di gomma di Marco Risi alla presenza di Daria Bonfietti, presidente dell’Associazione parenti delle vittime della strage di Ustica, Andrea Purgatori, sceneggiatore, e dello stesso Marco Risi (24 giugno) e La febbre del fare Bologna 1945 - 1980 il documentario di Michele Mellara e Alessandro Rossi su circa trent’anni di vita amministrativa della città e che la Cineteca ha contribuito a produrre ma anche a distribuire grazie al dvd ora anche in vendita . In apertura di serata, dieci minuti di immagini di Bologna con il programma Per riconoscere la nostra città – prima parte 10’, programma concepito in collaborazione con la Soprintendenza ai beni architettonici, ambientali e paesaggistici di Bologna (25 giugno).
Tutte le serate avranno inizio alle ore 22 e saranno ad ingresso gratuito. Sotto le stelle del cinema è una manifestazione promossa da Cineteca di Bologna, Comune di Bologna -Settore Cultura e Rapporti con l’Università, Ente Mostra Internazionale del Cinema Libero con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale per il Cinema, Regione Emilia-Romagna Assessorato alla Cultura, Bologna Estate, Fondazione Carisbo, Hera
Con l’inizio del Cinema Ritrovato (sabato 26 giugno) sarà ancora più piacevole farsi coinvolgere in un viaggio sorprendente che riuscirà a fare emergere la pura verità dei film: “Vogliamo farlo –è la ferma convinzione del direttore artistico Peter von Bagh – non per una qualsivoglia ossessione ultraconservatrice, ma per la necessità di difendere una cultura cinematografica che è stata abbastanza unica da definire un secolo e da costituirne una delle conquiste culturali e delle espressioni di umanità più profonde”.
E fatto più sorprendente, ci dice ancora von Bagh introducendoci poco per volta nel ricco programma dell’edizione 2010 che sta per cominciare:
Fantasia, modernità, tecnologia con: John Ford e l’integrale della sua produzione muta e i rari sonori dei primi anni Trenta; l’avveniristica serata dedicata ai fratelli Lumière, che si concluderà con una proiezione in 3D; il 1910 con personaggi come Mistinguett, Stacia Napierkowska, Francesca Bertini e Léonce Perret ai loro esordi ma anche con l’inizio di una retrospettiva anch’essa curata da Mariann Lewinsky dedicata ad Albert Capellani, regista chiave per lo sviluppo e l’affermazione mondiale della Maison Pathé.
Parallelamente, si esploreranno i percorsi della rappresentazione e della soggettività femminile (per mettere a fuoco, questa volta, il motivo del coraggio e dell’avventura) attraverso la retrospettiva Senza paura, senza paragone: le donne avventurose del muto, che verrà anticipata dal convegno Women and the Silent Screen promosso dal dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna in collaborazione con la Cineteca, nei giorni di giovedì 24 e venerdì 25 giugno.
E sempre attorno alle origini del cinema, il progetto Napoli/Italia ci porterà sulle vie dell’emigrazione partenopea, attraverso rare e preziose pellicole d’epoca, a cui si lega un’inedita mostra fotografica che raccoglie scatti di Renato Caruso.
Un festival cinematografico è sempre una macchina del tempo e in questo caleidoscopio rientrano le sezioni festivaliere dedicate al colore, allo schermo panoramico, alla rinascita –grazie al restauro- di grandi e amati classici quali Metropolis di Fritz Lang che ha atteso ottant’anni per ritrovare l’integrità immaginata da Fritz Lang e che infatti verrà presentato con le sequenze ritrovate due anni fa in Argentina da Fernando Martín Peña e Paula Félix-Didier, direttrice del Museo del Cine, e oggi restaurate (venerdì 2 luglio, Piazza Maggiore, musiche composte da Gottfried Huppertz e dirette da Frank Strobel, eseguite dall’Orchestra del Teatro Comunale).
Otto giorni di festival, più di 300 film per questa 24ª edizione del festival Il Cinema Ritrovato (ingresso a pagamento al Cinema Lumière e al Cinema Arlecchino; ingresso gratuito in Piazza Maggiore) distribuiti nelle seguenti sezioni
•Cantando a Hollywood: incontro con Stanley Donen
•Alla ricerca del colore dei film
•Cento anni fa: film europei del 1910
•Senza paura, senza paragone: le donne avventurose del muto
•Albert Capellani: un cinema di grandeur
•Il progetto Napoli/Italia e il cinema dell’emigrazione
•Omaggio a Caruso
•Fellini. Dall’Italia alla luna
•Jean-Luc Godard: Compositore di Cinema
•Anni difficili, il cinema italiano prima dei codici (1945 - 48)
•Anni difficili, il cinema europeo (1945 - 48)
•Progetto Chaplin: Dossier Chaplin
•Omaggio a Robert Florey
•Dossier La televisione di Alessandro Blasetti
•Dossier Cinefilia: Omaggi a Jean Douchet, André S. Labarthe e Michel Ciment
Anche per quest’anno la Cineteca di Bologna e il suo laboratorio di restauro L’Immagine Ritrovata sono la sede della FIAF Film Restoration Summer School: dopo il successo delle edizioni precedenti, FIAF, ACE, Cineteca di Bologna e L’Immagine Ritrovata cominciano un nuovo corso di formazione nel campo del restauro cinematografico. Come nelle edizioni 2007 e 2009, il corso, dedicato agli specialisti e a coloro che lavorano nel settore, forma e aggiorna i partecipanti sul restauro, sulla ricostruzione e sulla conservazione delle pellicole attraverso l’uso dei tradizionali metodi analogici e delle nuove tecnologie digitali, e su come entrambi i metodi possano coesistere. Il corso è stato concepito per un gruppo di partecipanti eterogeneo e internazionale e sarà condotto da un equipe di esperti provenienti da diversi paesi.
Durante il Festival si svolgeranno anche il seminario per esercenti europei Produrre un effetto promosso da Europa Cinemas e Schermi e Lavagne e il workshop promosso dalla Cineteca di Bologna, Film Commission Bologna e dal Centro per lo sviluppo dell’Audiovisivo e l’Innovazione Digitale in Emilia Romagna su Come si finanzia un film: le opportunità tra l’Italia e i sostegni comunitari.
Novità per la Mostra Mercato dell’Editoria Cinematografica -cui è idealmente legato il concorso Il Cinema Ritrovato DVD Awards, giunto alla settima edizione con la premiazione delle migliori edizioni in DVD della stagione- che quest’anno terrà aperti i battenti nello spazio della biblioteca Renzo Renzi (via Azzo Gardino 65) per tutti i giorni del festival, dalle 9,30 alle 18,30.
Il Cinema Ritrovato
24ª edizione
Bologna, 26 giugno – 3 luglio
Luoghi:
Piazza Maggiore
Cinema Lumière (via Azzo Gardino, 65)
Cinema Arlecchino (via Lame, 57)
Sala Cervi e Sala espositiva (via Riva di Reno, 72)
Biblioteca Renzo Renzi (via Azzo Garino, 65)
MAMbo (via Don Minzoni, 14)
Tariffe:
Abbonamento settimanale (accesso a tutte le proiezioni al Lumière e all’Arlecchino e un catalogo in omaggio)ì
Euro 60 intero
Euro 40 ridotto per soci FICC, studenti universitari e anziani (dietro presentazione tesserino o carta d’argento
Euro 30 ridotto per Amici della Cineteca

Delio Colangelo








