Questo sito contribuisce alla audience di

Occupato il Centro Sperimentale di Cinematografia

Dopo l’annuncio dei tagli della finanziaria messa a punto dal Ministro Tremonti, gli studenti e i docenti del Centro Sperimentale di Cinematografia hanno deciso di occupare per manifestare il loro[...]

Dopo l’annuncio dei tagli della finanziaria messa a punto dal Ministro Tremonti, gli studenti e i docenti del Centro Sperimentale di Cinematografia hanno deciso di occupare per manifestare il loro dissenso a una politica che toglie spazio e soldi alla cultura.
Il Centro Sperimentale di Cinematografia, diretto da Marcello Foti, era stato inserito nella lista dei 232 enti definiti ‘inutili’ dalla nuova finanziaria, i cui fondi, dopo l’intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, non sono stati del tutto tagliati ma è previsto comunque un taglio del 50%.
Si legge nel comunicato stampa: «Siamo certi di non essere i soli a trovare inammissibile una situazione di precarietà in quello che, e crediamo di non peccare di presunzione, può essere considerato il tempio della Cinematografia italiana. Per la tutela di un patrimonio culturale che è la nostra Storia, per il prestigio di cui gode presso la comunità internazionale. Perché è l’unica, e lo sottolineiamo, realtà che provvede alla formazione di giovani talenti e professionisti, che non contribuiranno solamente a nutrire l’industria di settore ma soprattutto ad esprimere l’anima del nostro Paese. Un Paese in ginocchio e in cui, siamo consapevoli, tutte le sfere del sapere e dell’arte stanno pagando il prezzo di dissennate politiche che hanno radici molto profonde nel tempo e nelle coscienze».
Qualche giorno fa lo stesso ministro alla Cultura Bondi aveva dichiarato di essere stato “esautorato” a causa di questi tagli decisi dal ministro dell’economia.
è chiaro che tutto questo non fa bene al cinema italiano che da anni ormai è inghiottito in una nerissima crisi (non certo artistica!) economica e finanziaria.