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Una piccola fuga all'estero

Per chi non è ancora stanco di viaggiare dopo le feste di Natale, ecco le grandi novità, solo nei cinema francesi...

Eh, sì. Da un certo punto di vista, l’Italia è ancora notevolmente arretrata dal punto di vista della fruizione cinematografica.
Mentre, infatti, da noi impazzano Boldi e De Sica e tutti (o quasi) si esaltano per Harry Potter, nella non troppo distante Parigi (grazie anche alle coproduzioni) escono delle splendide chicche da non perdere, sottotitolate e integrali.
E allora, diamone notizia.

Ne daremo maggiori notizie in un futuro intervento, ma Battle Royale potrebbe essere la grande sorpresa della stagione. Venduta in Francia e Inghilterra, nonostante il tentativo di veto del primo ministro giapponese, la violentissima pellicola è una sorta di Grande Fratello assassino, dalle conseguenze imprevedibili, e nobilitiato dalla presenza di Takeshi Kitano. Speriamo che arrivi anche in Italia, ma ne dubito.

Restiamo ancora in Giappone,e dopo la presenza a Cannes appariva logica l’apparizione sugli schermi del maestro Imamura.
La sua ultima pellicola, Dell’acqua tiepida sotto un ponte rosso (lo so, è un cavolo di traduzione letterale, perdonatemi… N.d.A.), mostra il passaggio dal Giappone antico la moderno attarverso lo sguardo di in vecchio maestro che poi tanto vecchio non è. Peccato solo che questo in Italia non lo si vedrà mai…

Dulcis in fundo, ecco la sorpresa da non perdere (anche se da noi è disponibile già in DVD, in pochissime copie…). Time and tide è l’ultima opera del genietto Tsui Hark. La trama? Inutile. I personaggi? Impossibile seguirne le vicende. Dialoghi? POco presenti o deliranti. Ma adrenalina a diecimila per quasi due ore, senza una pausa e senza cadute di tono. Per gli occhi, uno spettacolo memorabile, aspettando l’annunciato Zu the warrior mountain

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