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"Mangiare bere uomo donna" di Ang Lee, viaggio nella cucina tradizionale orientale

“Mangiare bere uomo donna. Cibo e sesso. Desideri fondamentali dell’uomo. Non se ne può fare a meno, ma è tutto qui? Questa me la chiami vita tu?”

Mangiare bere uomo donna “Mangiare bere uomo donna” è un film del 1994 del regista taiwanese Ang Lee (1954).
Nominato all’Oscar al Miglior Film Straniero nel 1995, diverrà nel 2001 il soggetto di uno scadente remake con il titolo “Tortilla Soup”.

Il film è ambientato a Taipei. Si dedica a due fondamentali tematiche, il rapporto genitori figli ed il valore della cucina tradizionale. Quattro personaggi principali, tutti sotto lo stesso tetto, invadono le scene: Chu, il padre vedovo, cuoco d’alta classe in pensione, ha perduto le papille gustative ma non la passione per la cucina; e le tre figlie. La maggiore è di fede cristiana, insegna chimica in un liceo ed è bersagliata con scherzi poco divertenti dagli studenti della classe; la seconda è un’affermata donna d’affari truffata da un’agenzia immobiliare; la più piccola studia e lavora part-time in un fast food. Tutti e quattro i personaggi cambieranno improvvisamente vita.

Per tutta l’estensione del film, mentre si consumano storie di amore e sesso, Chu cucina. Infatti si avrà la possibilità di vedere un centinaio di ricette tradizionali (zuppa di melone, germogli di piselli in salsa d’anatra, anitra laccata, costolette agrodolci, cervo al vapore, ravioli ripieni di granchio…).

Il titolo proviene da un antico proverbio cinese che descrive le necessità della vita.
Chu medita con un amico:
Mangiare bere uomo donna. Cibo e sesso. Desideri fondamentali dell’uomo. Non se ne può fare a meno, ma è tutto qui? Questa me la chiami vita tu?

Ang Lee vuole trasportare in video una particolare tipolodia di comunicazione, la famiglia, infatti, comunica attraverso il cibo. I sentimenti non sono espressi con le parole, ma con le pietanze e quindi con l’esaltazione dei sensi.
E’ presente uno scontro tra città e vite che cambiano, la modernità si cancella a tavola con l’antica tradizione culinaria.
Altri registi orientali si son dedicati alla rappresentazione dell’importanza della preparazione di piatti, si può ricordare Tran Anh Hung con “Il profumo della Papaya verde” e con “Cyclo”, un film drammatico contraddistinto da violenza incontrollata e semplicità nella cucina.

Trailer.
Mangiare bere uomo donna
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