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Into the mirror, diretto da Kim Sung-ho, 2003

“Into the mirror” ha avuto in patria un notevole successo tanto che si è meritato un remake nel 2008

into the mirror “Into the mirror” è un film horror del 2003 diretto da Kim Sung-ho. Titolo originale: “Geoul sokeuro”. Il regista coreano ha curato anche la sceneggiatura nonché il soggetto, nel 2007 curerà la sceneggiatura del film “Black house” diretto Terra Shin.

“Into the mirror” ha avuto in patria un notevole successo tanto che si è meritato un remake nel 2008, un remake che muta notevolemente la trama originale. A dirigere il remake il regista francese Alexandre Aja(1978) con il titolo “Riflessi di paura – mirrors”, Alexandre Aja è il regista di “Le colline hanno gli occhi” del 2006 e di “Alta tensione” del 2003.

Il film ha come protagonista un detective, Woo Young-min(interpretato da Yu Ji-tae), angosciato dalla morte del suo collega ed amico, Young-ho. Purtroppo questa tragedia non lascia i suoi pensieri e decide di lasciare il suo lavoro per un periodo di tempo non definito, troppe responsabilità e non riesce a gestirle.

Woo Young-min viene assunto dallo zio, Jeon Il-seong(interpretato da Gi Ju-bong) come vigilante nel suo centro commerciale Dreampia. Dreampia è di recente apertura, era in ristrutturazione a causa di un incendio di un anno prima che ha ucciso numerosi dipendenti. Gli abitanti, parenti delle vittime, protestano per la sua riapertura, ma senza aver ascolto.

Purtroppo, poco tempo, dopo l’apertura di Dreampia un dipendente muore, non si ha il colpevole. Le indagini procedono grazie al detective Heo Hyeon-su (interpretato da Kim Myeong-min), ma Woo yeong-min decide di seguire una personale indagine. Ma le morti continuano imperterrite e la causa è una maledizione: gli specchi uccidono le persone.

Woo Yeong-min conosce una donna Lee Ji-hyun(interpretata da Kim Hye-na) che gli dirà che sua sorella gemella Lee Jeong-hyun è intrappolata negli specchi e non morta nell’incendio di un anno prima come, invece, tutti credono. Alta tensione e raccapriccio per un film mozzafiato.

L’attore principale Yu Ji-tae nel 2003 ha preso parte ad una altro importante cast insieme a Choi Min-sikOld Boy” diretto da Park Chan-wook. Sempre nel 2003 farà parte di “Natural City” diretto da Min Byung-chun e nel 2004 “La femme est l’avenir de l’homme” diretto da Hong sang-soo.

Durata 113 minuti. Fotografia a cura si Jeong Han-cheol. Prodotto dalla Keyplus Pictures Co. e dalla Ltd. Distribuito dalla Cinema Service.

Trailer:

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