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La femme est l’avenir de l’homme, diretto da Hong Sang-Soo, 2004

Il titolo è ripreso da un verso di Louis Aragon(1897-1982 poeta e scrittore francese) tratto da un suo articolo “Prendre son bien où on le trouve ou les ennemis”.

La femme est lâ��avenir de lâ��homme “La femme est l’avenir de l’homme” (trad.it. “La donna è il futuro dell’uomo”) è un titolo provocatorio per un film del 2004 diretto da Hong Sang-Soo(1961). Titolo originale: “Yeojaneon Namjaeu Miraeda”. Titolo internazionale: “Woman is the Future of Man”. Il regista coreano ha iniziato nel 1996 con il film “The day a pig fell into the well”, nel 1998 è la volta di “The power of kangwon province”, nel 2000 “Oh” Soo-jung”, nel 2002 “Turning Gate”, nel 2005 “Conte de Cinema”, nel 2006 “Woman on the Beach”. Per il 2010 il regista ha in cantina il divertente “Ha ha ha” che sarà presentato in questi giorni al Festival di Cannes.

Il titolo è ripreso da un verso di Louis Aragon(1897-1982 poeta e scrittore francese) tratto da un suo articolo “Prendre son bien où on le trouve ou les ennemis”. Il film è stato presentato al 57# Festival di Cannes nel 2004. Il regista è stato onorato nel 2005 in una retrospettiva nella IV edizione dell’Infinity Festival.

“La femme est l’avenir de l’homme” è il racconto attraverso flash back e ricordi frammentari di un triangolo del passato, del liceo. Nel presente due amici si rincontrano dopo molti anni, Munho e Hunjoon. Siamo in inverno, la neve scende leggera su Seoul.

Munho è diventato un insegnante di arti marziali mentre Hunjoon è di ritorno dagli Stati Uniti, recatosi per cercar, inutilmente, fortuna come regista. I due amici non si vedono da anni ma il sentimento di grande amicizia che li ha uniti è il medesimo.

Insieme si ricordano di una donna amata da entrambi, vivevano in un triangolo amoroso. La donna in questione, Sunhwa, ora è divenuta una squillo. Il film si perde in acri digressioni sul passato che lasciano allo spettatore notevoli fonti di ispirazione e stupore per gli improvvisi rovesci delle sequenze.

Nel cast: Yu Ji-Tae (noto per il film “Old Boy” di Park Chan-Wook ed “Into the mirrow” di Kim Sung-ho), Kim Tae-woo, Seong Hyeon-A, Kim Ho-Jeong.

Durata 88 minuti. La colonna Sonora è stata curata da Chong Yong-jin. La Fotografia da Kim Hyung-koo. Prodotto da MK2, Mirashin Korea, Unikorea.

Trailer:

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